Piazza Fontana, De Corato: no alla lapide che non riporta la verità giudiziaria su Pinelli

Verrà posata domenica nei giardinetti di piazza Fontana la nuova lapide per ricordare Giuseppe Pinelli, per iniziativa del circolo anarchico "Ponte della Ghisolfa".

La verità giudiziaria sulla morte di Giuseppe Pinelli l'ha scritta il giudice D'Ambrosio che indagò per primo: il caso venne chiuso attribuendo il decesso a un malore. Eppure ancora oggi gli anarchici insistono nel posare una lapide che divide e crea odio, oltre a essere abusiva, - ha dichiarato Riccardo De Corato. Sette anni fa, di fronte al presidente Napolitano, si incontrarono le signore Pinelli e Calabresi, dando dimostrazione che la pacificazione era possibile. Invece i centri sociali se ne guardarono bene dal fare un passo indietro per amore della città e della pacificazione, loro preferiscono alimentare il rancore e dividere i cittadini. La nuova lapide ne è la dimostrazione: non bastava quella che c'era già, dovevano anche rifarla, -  ha concluso De Corato. 
Davide Lorenzano