Presentata mozione per chiudere tutte le moschee in zona 2

Il triangolo tra via Padova e viale Monza ormai è diventato un vero e proprio ghetto simile a quello di Molenbeek a Bruxelles.

La sinistra attende gli attentati? Garantisca la sicurezza dei cittadini e chiuda tutte le moschee abusive di Milano.
I recenti atti terroristici di Bruxelles, che si susseguono a quelli accaduti a Parigi e nel resto del mondo, mettono in evidenza la necessità di uno stretto controllo delle moschee all’interno della città di Milano, vero obiettivo sensibile nella nazione. Una moschea irregolare è di fatto incontrollabile e può nascondere al suo interno cellule terroristiche o individui che fomentano l’odio e la jihad».
Il triangolo incluso tra via Padova e viale Monza è proprio il punto nevralgico della zona 2 di Milano dove sorgono ben 4 moschee irregolari: quella di via Padova 366, via Cavalcanti 8, viale Monza 50 e via Padova 144. A tali sedi si aggiunge quella dell’”Associazione culturale Al Nur” di via Carissimi. Non escludiamo però che ne siano sorte altre.
Ovviamente le sedi delle moschee sono mascherate in associazioni culturali fittizie, proprio perché gli stabili sono tutti accatastati come magazzini o laboratori di artigiani e per il regolamento edilizio del Comune di Milano e la Legge Regionale 12/2005 non possono essere utilizzati per svolgere attività di culto. 
Il problema è che così facendo la sinistra sta mettendo a repentaglio la vita dei nostri cittadini. Il fondamentalismo islamico è già diffuso all’interno di questi luoghi di culto irregolari.
La Lega Nord ha presentato dunque una mozione in Consiglio di zona 2 per chiedere la chiusura di tutte le moschee.

Samuele Piscina
Capogruppo Lega Nord
Consiglio di zona 2