Quartiere Adriano

Bene lo sgombero dell’RSA in Quartiere Adriano, ma la presa in carico della sicurezza dell’area dovrà essere effettiva ed efficace

La struttura doveva essere realizzata a scomputo oneri per il Comune di Milano, ma non è mai stata terminata a causa del fallimento edilizio dell’impresa di Pasini, diventando di fatto un ecomostro all’interno del quale chiunque può accedere abusivamente senza alcun tipo di controllo o impedimento.
Nel corso degli anni i cittadini hanno più volte segnalato la pericolosità dello stabile dove la scorsa estate era stato tentato lo stupro di una ragazza ed erano stati appiccati degli incendi, ma le richieste dei cittadini erano sempre rimaste inevase. Il problema era evidentemente causato dalle continue occupazioni abusive. All’interno dello stabile si potevano infatti trovare alloggi di fortuna di balordi, di extracomunitari o di senza fissa dimora e le segnalazioni degli episodi di microcriminalità nel quartiere erano troppo frequenti.
Il Municipio 2 sin dall’inizio del mandato si era impegnato a sollevare il problema e a chiedere a gran voce che venisse garantita la sicurezza dei cittadini, il decoro del quartiere e che lo stabile fosse assegnato.
Le scusanti e i rimpalli di responsabilità nel passato sono stati numerosi e imbarazzanti, ma ora che la sicurezza dell’area è stata finalmente assegnata alla futura proprietà, le giustificazioni non sono più ammesse. Oltre a organizzare un presidio fisso e costante è necessario effettuare la chiusura degli accessi realizzando una recinzione adeguata. Nel frattempo però la firma della convenzione e il rogito continuano a essere rinviati. La nuova data sembra essere fissata per metà marzo. La nostra speranza è che questa situazione si sblocchi il prima possibile e che possano riprendere i lavori.
Samuele Piscina
Presidente del Municipio 2 di Milano