STAZIONE CENTRALE “UNA TERRA DI NESSUNO

BORSEGGIATRICI INCINTE E SPACCIO.

La stazione Centrale si conferma tristemente una sorta di terra di nessuno. Ancora una volta, nella mattinata di sabato 25 giugno la polizia ha bloccato una bosniaca 19enne che, con due complici connazionali, aveva borseggiato uno straniero. Ci sono stati più di 35 casi analoghi negli ultimi anni, con un’impennata vertiginosa dal 2011 ad oggi. Sempre oggi, in piazzale Caiazzo, le forze dell’ordine hanno rinvenuto un chilo di droga. L’ennesima dimostrazione che lo spaccio, nella zona, avviene a cielo aperto. In Stazione Centrale più che interventi di pulizia servono interventi di polizia. Il nodo fondamentale è un altro. Se la stazione non fosse lasciata a bivacco, a centro immigrati, a dormitorio, non ci sarebbe bisogno di interventi di pulizia speciali e radicali, basterebbero quelli ordinari. Consiglio a Beppe Sala di fare un giro in stazione Centrale per verificare il degrado inarrestabile.