Stupro via Gaffurio, De Corato: "Milano e zona centrale sono ormai terre di nessuno. Servono interventi risoluti e straordinari"

Riceviamo da Riccardo De Corato, capogruppo di Fdi-An in Regione Lombardia, il seguente messaggio che in parte pubblichiamo.

Ormai siamo allo stupro effettuato direttamente tra le mura di casa. Quanto successo la scorsa notte (tra il 23 e il 24 luglio, ndr) in via Gaffurio, a due passi da piazzale Caiazzo e dalla stazione Centrale, dimostra che gli allarmi lanciati nelle ultime 4 settimane non erano da sottovalutare. La violenza - commessa da un nordafricano secondo le descrizioni della vittima, una giovane rumena - è avvenuta non a caso in una zona che lo scorso 4 luglio, quindi appena 20 giorni fa, descrivevo come piazza degradata e di spaccio a cielo aperto, dove le forze dell'ordine hanno rinvenuto un chilo di droga nel corso di una recentissima operazione. Cos'altro da aggiungere, poi, sul degrado senza fine della Stazione Centrale? L'invasione di clandestini e migranti, giust'appunto nordafricana, genera fatti di cronaca come questi. Tra la Centrale e Caiazzo, più che interventi di pulizia, servono interventi straordinari di polizia. Se infatti la stazione non fosse lasciata a bivacco, a centro immigrati, a dormitorio, non ci sarebbe bisogno di interventi di pulizia speciali e radicali, basterebbero quelli ordinari. È un pericoloso piano inclinato lungo cui Milano sta scivolando, dovendo assistere a fatti di cronaca gravissimi come quello di sabato 24 notte”.