Via Esterle venga assegnata la Municipio 2

Dopo la volontà espressa di voler acquisire lo stabile di via Watteau per poterlo assegnare... al centro sociale Leoncavallo - hanno spiegato il presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e l’assessore municipale alla sicurezza e urbanistica Luca Lepore - la Giunta esce allo scoperto anche sulle moschee, riproponendo gli stessi spazi nei quali Pisapia voleva realizzare i luoghi di culto islamici. Una di queste aree è quella degli ex bagni pubblici di via Esterle, oggi occupati abusivamente da anarchici e centri sociali che rimangono impuniti nonostante le numerose richieste Municipali di sgombero, il disturbo della quiete pubblica che arrecano alla cittadinanza e la presenza al suo interno di clandestini in situazioni igienico-sanitarie e di sicurezza improponibili.
La legge regionale 2/2015 aveva già impedito che in quell’area fosse realizzata una moschea perché inadatta a tale scopo. Ci chiediamo quali sviluppi siano intercorsi perché questo stabile sia diventato nuovamente adatto a tale scopo per il Comune di Milano. Il Municipio 2 non condivide l’iniziativa e presterà molta attenzione al rispetto delle normative vigenti da parte del Comune, promettendo ogni azione possibile per scongiurare l’ipotesi di una moschea nel nostro territorio, senza alcuna garanzia di sicurezza dei cittadini in un momento storico nel quale perdura il terrorismo islamico.
Il Comune, invece di creare nuovi luoghi di culto, – concludono i 2 esponenti leghisti – pensi a mettere i sigilli alle numerose moschee abusive come quella di via Cavalcanti e assegni lo stabile di via Esterle al Municipio 2 per realizzare servizi per la cittadinanza!.
Samuele Piscina
Presidente del Municipio 2 di Milano