La voce delle forze politiche

Si è aperto il 14 dicembre a Milano il processo con rito abbreviato contro i sei sudamericani accusati della violenta aggressione avvenuta lo scorso 11 giugno alla stazione di Villapizzone, durante la quale uno dei ferrovieri coinvolti ha riportato danni permanenti per i colpi di machete subiti.

La Lega Nord di Milano, con il segretario provinciale Boni, si schiera ancora una volta dalla parte delle vittime di violenza incontrollata ed efferata. La magistratura deve certamente assolvere il proprio compito, ma riteniamo oltremodo ingiusto, e fuori da ogni cognizione logica, che reati di grave entità possano beneficiare di sconti di pena e vantaggi di alcun genere. Sarebbe opportuno e ragionevole che il Parlamento legiferasse in tal senso, perché chi commette reati odiosi vada a regolare processo, e paghi le sue colpe fino all’ultimo giorno di pena, senza favori ne  regalie. - Così ha dichiarato la segreteria Lega Nord di Milano sul processo con rito abbreviato nel quale i due ferrovieri aggrediti e la società Trenord si sono costituiti oggi parte civile.
Gianantonio Bevilacqua