MILANO - VIA SARPI

In merito all'aumento esponenziale di cinesi irregolari nella cosiddetta Chinatown milanese, è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni: "censire e avviare controlli sulla comunità cinese"

L' inchiesta relativa ai flussi migratori irregolari investe anche la Chinatown milanese, - ha sottolineato Boni - tanto che il 30% della comunità cinese sarebbe composta da clandestini, per lo più giovani. Un vero e proprio racket non solo legato all'ingresso di giovani irregolari ma anche alla cessione di documenti. Questo piegherebbe anche il gap elevatissimo tra nascite e decessi, quest'ultimi praticamente inesistenti. 
Una comunità da sempre abituata a vivere in maniera silente, - sottolinea Boni - ma che ormai non riesce più a nascondere le proprie incongruenze. È arrivato il momento di avviare controlli seri, identificare e censire in maniera certa coloro che vivono a Milano e soprattutto chi lavora nelle attività gestite da cinesi.