Cento operatori della Croce rossa in aiuto di Polizia locale e assistenti sociali

È stata firmata la convenzione tra il Comune di Milano e il Comitato regionale Lombardia per affiancare cento uomini e donne della Croce rossa italiana alla Polizia locale e agli assistenti sociali.

Durante il primo incarico, assegnato giovedì 22 gennaio, si opererà presso il Centro aiuto Stazione Centrale, alla Casa dell'accoglienza Enzo Jannacci, al presidio Siria, al Pronto intervento minori e presso i Centri diurni disabili. Si cercherà di aiutare senzatetto, disabili, famiglie che hanno ricevuto avvisi di sfratto, e così via. 
Naturalmente, lo schema di convenzioni, firmato da Comune e Comitato regionale Lombardia, è stato stilato con i sindacati  Fpcgil, FpCisl e Uil Pa.
Gli assessori Marco Granelli e Pierfrancesco Majorino, hanno dichiarato, riguardo all'accordo firmato, che grazie all'aiuto offerto dal personale della Croce rossa, saranno rafforzate le attività di presidio del territorio e ovviamente quelle di aiuto nei confronti delle persone che ne hanno bisogno. L'unione tra il Comune e la Croce rossa porterà, secondo i due assessori, la città verso un futuro più luminoso per le persone che attualmente vivono ai margini della società.
Si è dimostrato molto favorevole all'accordo anche il presidente del comitato Regione Lombardia Maurizio Gussoni. Questi ha espresso che gli piacerebbe vedere altri casi di collaborazione tra due grandi istituzioni, infatti gli operatori della Croce rossa, preparati da tirocini e corsi di formazione continui, possono ora coadiuvare il comune di Milano, sempre però nell'ambito dei loro incarichi di natura umanitaria.
Anche le organizzazioni sindacali, con le quali si è stilato lo schema di convenzioni, si sono mostrate favorevoli. Emilia Natale (FpcGil), Giorgio Dimauro (Fpcisl), Domenico di Cristo (Uil Pa), hanno ribadito la professionalità dello staff della Croce rossa che si dimostrerà sicuramente all'altezza del Comune col quale collaborerà.
Fabio Amoruso.