La comunicazione non c’è!

In ogni occasione, tutti evidenziano la difficoltà di comunicare - quindi, di rendere accessibili alla cittadinanza - le migliaia d’iniziative, anche di qualità, che ogni anno sono promosse nelle periferie della nostra città da associazioni, centri culturali, biblioteche, teatri, comitati.

Ma, uno degli aspetti problematici riguarda l’affissione di locandine e manifestini. Più volte è stato richiesto al Comune di rispondere concretamente a questa necessità fondamentale (se non c’è comunicazione è difficile che scaturisca la partecipazione) e più volte gli amministratori comunali hanno condiviso questa necessità. Poi, però, è rimasto tutto fermo (colpa della burocrazia?). 
La proposta – È dal 2012 che Consulta periferie Milano, unitamente al Centro studi Con Milano Ovest
e Vivere Milano, ha elaborato il progetto Affissione “periferica” per l’utilizzo di disponibilità di pertinenza comunale già esistenti e non/poco utilizzate (mezzanini delle stazioni “periferiche” della metropolitana, mercati comunali coperti e bacheche comunali) prevedendone la messa a disposizione gratuita per l’affissione diretta (già i “periferici” fanno tutto autonomamente e lo offrono gratuitamente alla cittadinanza: se, poi, gli si chiede anche di pagare il costo delle affissioni...). 
La proposta è già stata illustrata in varie occasioni a vari amministratori comunali, ma nulla si è mosso. 
L’unica risposta ricevuta è che in metropolitana ci sono problemi di esclusiva con i concessionari della pubblicità. 
Però, lasciando perdere i mezzanini della metropolitana, le bacheche comunali rimangono spesso con spazi vuoti, che potrebbero essere facilmente messi a disposizione di chi opera gratuitamente a beneficio dei quartieri più lontani dalle attenzioni cittadine. 
Atm – Poi, aggiungiamo un’altra ipotesi: ogni giorno Atm dispone di una pagina su un quotidiano gratuito per le proprie comunicazioni. E se una volta al mese pubblicizzasse il calendario divulgato da Consulta periferie Milano con le iniziative periferiche a ingresso gratuito? Una cosa impossibile? 
Vedremo se in questo 2015 qualcosa cambierà e se dalle buone intenzioni si passerà finalmente alle azioni, sostenendo - a costo zero - le iniziative del volontariato, come richiesto anche nella Convenzione delle periferie svoltasi lo scorso mese di novembre. Staremo a vedere.
Walter Cherubini