Michele Lazazzera

Michele Lazazzera è davvero giovanissimo, è nato infatti nel 1995, a Pisticci, una cittadina marittima della provincia di Matera. Studia Architettura all’Università degli Studi di Roma e queste sono le prime poesie che pubblica. Scegliamo due liriche in cui l’immaginazione è condotta da un verso partecipato ma anche controllato.

La notte non si spegne nelle video slot
nelle sale virtuali dei cinesi non arriva - 
in piazza solo un po’ prima.

Non un sinonimo per bendarti gli occhi
ma l’elemosina delle strade, cruda città 
che si fa giorno e, meglio, calma 
della finestra che trema sui processi.

*

L’insegna decide il panorama 
nel regno della polvere.
La casa che abitavano i nonni è
senza i nonni e forse senza stanze.
Dove c’era la boutique di tessuti
ora non c’è niente, via anche l’idea.

I vicoli si riempiono e si svuotano
come corpi bagnati e si gonfiano
nella gola nei sottopassaggi 
di ogni cosa casa autostrada scuola.
Puoi cambiare ricordi ma cominciano 
le lamentele, ragnatele di lame nelle orecchie.