Beppe Sala, il nuovo sindaco di Milano

Già manager del Comune di Milano dal 2009 al 2010 con Letizia Moratti, poi la chiamata a dirigere l'Esposizione universale. Di anni 58, è sposato con Dorothy De Rubeis, vive a Brera e tifa Inter.

Su 1248 sezioni, ha totalizzato 264.481 voti (51,70%) superando di poco lo sfidante Stefano Parisi che ha raggiunto 247.052 voti (48,30%). Giuseppe Sala eredita così la carica appena lasciata da Giuliano Pisapia, sindaco di Milano da giugno 2011.
Classe 1958, è nato a Milano ma è cresciuto a Varedo dove il padre Gino conduceva un'azienda di arredi. Si laurea alla Bocconi in Economia aziendale nel 1983. Lavora da subito con Leopoldo Pirelli, passando dal controllo di gestione ai vertici del settore pneumatici. Nel 2001, a fianco Marco Tronchetti Provera, comincia la scalata in Telecom: è direttore finanziario prima e direttore generale dopo. Interrompe i rapporti nel 2006 e diventa consulente per la multinazionale giapponese Nomura. Su suggerimento di Bruno Ermolli, uomo fidato di Silvio Berlusconi, nel 2008 arriva la chiamata dagli uffici del sindaco Moratti per il posto da direttore generale, sbarca così nel 2009 a Palazzo Marino iniziando la sua esperienza nel settore pubblico.
Nel giugno 2010 sostituisce Lucio Stanca con l'incarico per la gestione di Expo. Si occupa dei conti, degli sponsor e di dare esecuzione ai lavori. È una responsabilità molto delicata. Provato dagli arresti dei suoi collaboratori, tenta le dimissioni che vengono respinte dal sindaco Pisapia. Nonostante le condizioni avverse (al punto che il governo interviene inviando il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone a vigilare su bandi e contratti) e le aspettative negative, porta a compimento il progetto diventando per tutti "Mr. Expo".
È a dicembre dello scorso anno che accetta la proposta di Matteo Renzi per la candidatura alle primarie del centrosinistra che vince contro la vicesindaco Francesca Balzani e l'assessore Pierfrancesco Majorino. I conti non chiari dell'Esposizione e altre polemiche non pesano sui cittadini milanesi che il 19 giugno 2016 lo eleggono sindaco di Milano.
Il primo atto del neo primo cittadino è stato un pranzo con i bambini di un asilo (la scuola dell'Infanzia Guido Reni di via Guido Reni 1). Li ascolto per costruire con loro la Milano di domani, ha scritto nei suoi profili di Facebook e Twitter. Sala ha dichiarato di voler fare di Milano una città in grado di competere con le grandi città europee e del mondo e ha inoltre annunciato di nominare la sua Giunta entro lunedì 27 giugno e che sarà composta da uomini e donne in egual misura.
Davide Lorenzano