Referendum trivelle, a Milano vota il 29%

In Italia il Sì ha rappresentato l'86,44% dei votanti

Il Referendum popolare sulle trivelle non ha raggiunto il quorum, ecco i risultati definitivi.  Su 46.723.951 italiani aventi diritto, i votanti sono stati 15.026.940, pari al 32,16%. Il "Sì" ha rappresentato l'86,44% con 12.822.908 voti. Il "No" ha rappresentato il 13,56% con 2.011.178 voti. Le schede bianche sono state 91.126 (0,60%), le schede nulle sono state 101.419 (0,67%), le schede contestate e non assegnate 309 (0,00%). 
In Lombardia, su 7.464.948 elettori, i votanti sono stati 2.274.733, pari al 30,47%. Il "Sì" ha prevalso con 1.785.734 preferenze, pari al 79,60%, il "No" ha ricevuto 457.600 voti, pari al 20,40%. 
Nella provincia di Milano, su 2.339.742 aventi diritto, hanno votato 737.318 cittadini, pari al 31,51%. Hanno votato "Sì" 592.608 cittadini (81,37%) e "No" 135.663 (18,63%). 
In particolare, nella città di Milano, su 939.981 elettori, i votanti sono stati 281.028, pari al 29,89%. Il "Sì" ha rappresentato l'83,48% con 231.568 voti. Il "No" ha rappresentato il 16,52% con 45.839 voti. Le schede bianche sono state 1.817 (0,64%), le schede nulle sono state 1.799 (0,64%), le schede contestate e non assegnate 5 (0,00%).

Poco più di venti anni fa, nel giugno 1995, gli elettori italiani furono chiamati a votare dodici referendum abrogativi. Con una media del 57% di affluenza i quesiti raggiunsero il quorum. Negli anni a venire si è registrato un calo sempre più significativo dell'interesse a partecipare alla vita politica e amministrativa del nostro Paese. Ora l'invito all'astensione dai rappresentanti delle Istituzioni è un segnale non degno per una Repubblica democratica e ancora una volta il popolo non ha saputo esercitare la sovranità che gli appartiene. 

La redazione