Ossobuco alla milanese

Far soffriggere in un tegame 50 grammi di burro e mezzo spicchio d'aglio. Quando inizia a prendere colore scuro adagiarvi quattro ossobuchi di vitello, preferibilmente della gamba posteriore, spessi circa 3 cm. Rosolarli lasciando prendere colore da entrambe le parti. Incoperchiare e lasciar cuocere a fuoco lento per circa due ore, bagnando di tanto in tanto con cucchiaiate di brodo e, quando sono quasi cotti, irrorare con vino bianco secco, aggiustando di sale e pepe. Prima che termini la cottura, versare sugli ossobuchi una gremolata composta da prezzemolo tritato, mezzo spicchio d'aglio, scorza di limone. Servire gli ossobuchi irrorati con il loro sugo. Si consiglia di accompagnarli con il purè di patate o con gli spinaci. Possono essere serviti anche come piatto unico assieme al risotto alla milanese o contornati dalla polenta. In quest'ultimo caso il sugo dovrà essere più abbondante. Anche per questo piatto si consiglia un buon rosso lombardo dalla barbera, alla bonarda, al nebbiolo.