ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI (Fantastic Beasts and Where to Find Them)

Regia: David Yates – Sceneggiatura: J.K. Rowling – Cast: Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol, Colin Farrell, Ezra Miller

Consigliato perché: Tornare nel mondo magico è entusiasmante come non mai, e gli effetti speciali donano splendore a una storia ottima.

Il mago inglese New Scamander sbarca nella New York degli anni ’20 alla ricerca di creature fantastiche da studiare e proteggere, ma si trova coinvolto suo malgrado nei problemi della comunità magica statunitense. Dopo otto pellicole di grande successo, il mondo di “Harry Potter” torna sul grande schermo in una nuova, migliore versione, in cui cambiano luoghi, epoca e protagonisti. La storia è frizzante e coinvolgente, e spalanca le porte a un’altra saga (la stessa autrice Rowling ha annunciato che a questo seguiranno altri quattro film), ma che può essere apprezzato anche come prodotto autoconclusivo. Il regista è lo stesso degli ultimi capitoli della saga originale: la regia è buona ma priva di elementi davvero originali e brillanti; ciò che dà grande valore alla pellicola sono la sceneggiatura e gli strepitosi effetti speciali. Questi ultimi, in particolare, danno vita a creature fantastiche fino a oggi presenti solo sulle pagine dei libri: ogni animale che appare sullo schermo è incredibilmente vivido grazie alla grafica computerizzata all’avanguardia, che ormai rende credibili anche le cose più bizzarre. La trama adrenalinica, divertente e commovente al tempo stesso, non sarebbe però altrettanto efficace se non l’avesse ideata e scritta J.K. Rowling. Il film si libera dei difetti che avevano segnato gli adattamenti dei romanzi di “Harry Potter” (che erano solo pallide imitazioni del mondo presente sulla carta), e regala allo spettatore una storia curata fin nei minimi dettagli, piena di rimandi alla saga potteriana, e sostenuta da personaggi ben approfonditi. Il film non appassiona solo i fan del maghetto, ma conquista anche nuovi spettatori: costoro non usciranno dalla sala delusi, grazie alle ottime interpretazioni dei protagonisti e ad alcuni camei inaspettati, e a una storia che ha come tematica centrale il prendersi cura degli altri. Un film che richiede una sospensione dell’incredulità non da poco (come ogni storia fantasy che si rispetti) ma che, attraverso le vicende “internazionali” che preoccupano il mondo magico, rimanda alla situazione odierna e la commenta in maniera sottile (prerogativa, questa, delle migliori storie – e caratteristica propria della saga potteriana fin dalle sue origini). Una pellicola di intrattenimento, intelligente e girata con maestria, che rasserena con la sua magia ma che non si tira indietro dalle emozioni più profonde.
Deborah Lepri