Al Manzoni "La Via del Successo"

Nel corso della loro lunga carriera, le "Supremes" hanno cantato molte volte davanti ai membri della Famiglia Reale ma quella nel 1968, al Royal Variety Show di Londra, fu la prima volta. Al termine del concerto, due componenti fecero un passo indietro lasciando Diana Ross davanti al microfono.

La musica si fermò e la cantante iniziò a parlare: "Non ho sempre molte occasioni d parlare con persone potenti come chi mi trovo davanti oggi. Come vedete io sono nera, mentre voi siete bianchi. Io canto e voi mi ascoltate e poi quando è tutto finito ce ne andiamo insieme dalla sala. Ma ci sono posti nel mondo, compresi alcuni Stati nel mio Paese, gli Stati Uniti, dove bianchi e neri non hanno gli stessi diritti. Non possono uscire neanche dalla stessa porta. Vorrei che pensaste a questo quando ritornerete nelle vostre case".

Non solo lo storico discorso contro il razzismo ma soprattutto la canzone degli anni Sessanta sono rievocati ne "La Via del Successo" di Tiziana D'Anella e Lena Sarsen, al Teatro Manzoni di Milano dal 19 al 21 aprile. Un musical liberamente ispirato alla carriera del gruppo vocale femminile "Diana Ross & The Supremes" ma anche ad altre celebrità come Aretha Franklin, Tina Turner, James Brown. Protagonista è la star internazionale Amii Stewart fiancheggiata dalle cantanti Lucy Campeti e Francesca Haicha Touré che insieme compongono le "Dreamsister's" e interpretano i grandi miti neri come "Listen", "Think", "I'm telling you", "You can't hurry love", "Stop! In the name of love", "Joyful Joyful" per citarne alcuni. Sul palcoscenico anche Will Weldon Roberson, Jean Michel Danquin, Martina Gatto e Sergio Muniz. In scena un gruppo di quattro ballerini fra cui figura anche Cesar Jose Piombo e una grande orchestra dal vivo. La regia è di Enzo Sanny.

"La via del successo" è una full immersion nell'epoca d'oro degli anni Sessanta attraverso le canzoni in lingua originale accompagnate da luci e grafiche accattivanti ma anche da video d'epoca. Non soltanto una celebrazione dell'arte ma anche memoria per un tema quale la discriminazione razziale, un tema che i "rivali dei Beatles", così furono definite le Supremes dai media del periodo, hanno combattuto sino a raggiungere la popolarità mondiale aprendo il successo dei futuri artisti di R&B e afroamericani.

Al Teatro Augusteo di Napoli, ultima tappa del tour, un pubblico in fibrillazione ha salutato gli artisti sul palcoscenico fra balli e cori di accompagnamento. "La Via del Successo" sarà adesso al Teatro Manzoni di Milano dal 19 al 21 aprile. Per ulteriori informazioni www.teatromanzoni.it.

Davide Lorenzano