AL TEATRO ELFO PUCCINI

Tre prime molto diverse all'Elfo il 10 aprile. “Qualcuno volò sul nido del cuculo” famoso romanzo di Ken Kesey, reso celebre dal film di Miloš Forman, interpretato da Jack Nicholson, è una storia di veterani e polverose province americane, ambientata in un ospedale psichiatrico. La regia dello spettacolo è di Alessandro Gassmann: "La malattia, la diversità, la coercizione sono temi che da sempre mi coinvolgono. Dario è un ribelle anticonformista che comprende subito la condizione a cui sono sottoposti i suoi compagni, creature vulnerabili, passive e inerti. Da quel momento si fa paladino di una battaglia contro un sistema repressivo, ingiusto e crudele, affrontando così anche un suo percorso interiore, che riscatterà una vita fino ad allora inconcludente. E gli altri pazienti, attraverso di lui, riusciranno a individuare ciò che viene loro negato: la speranza di essere compresi e di poter assumere il controllo della propria vita". Il testo è una lezione d’impegno civile, e soprattutto, una metafora sul rapporto tra individuo e potere costituito. Regista e attori, capitanati da Daniele Russo ed Elisabetta Valgoi, ne fanno uno spettacolo teso, appassionato, che commuove e diverte.
Tra i vincitori di “Teatri del sacro 2017”, Walter Leonardi e Carlo G. Gabardini presentano il nuovo lavoro dello stesso filone “Coma quando fiori piove”, affrontando temi esistenziali senza perdere la leggerezza, grazie anche a un affiatato gruppo di attori. Un uomo in auto dà un passaggio a un tipo strano, che poi si rivelerà essere Dio. Questa presenza induce l'uomo a fare un bilancio dei suoi 50 anni: un viaggio attraverso ciò che ha fatto e ciò che non è riuscito a fare. Un racconto cinico e onirico, per riflettere e ridere su temi che pesano come macigni sulla vita quotidiana. Entrambi gli spettacoli fino al 15 aprile.
È in scena invece fino al 22 “Aristofane Show!” l'effervescente spettacolo, scritto e diretto da Enrico Zaccheo, che lo presenta: «La commedia di Aristofane nasce dall’esigenza di raccontare, scongiurandola, la tragedia della guerra tra Sparta e Atene, durata 27 anni. È lui che per primo usa la satira per criticare la società e i suoi mali. Lo spettacolo, interpretato da Enzo Curcurù, intreccia 14 grandi personaggi, passando da Lisistrata ad Acarnesi a Le nuvole, accompagnato da canzoni “politically s-correct” e traccia un arco temporale, dalla nascita della commedia fino alla commedia all’italiana in una follia di numeri, battute, situazioni comiche.»
Dal 17 al 24 aprile un “Delitto e castigo”, in salsa russa col regista Konstantin Bogomolov e un cast tutto italiano. Un approccio nuovo e anticonvenzionale, dunque, che riduce e rimonta il capolavoro con gusto inedito: San Pietroburgo è un anonimo tinello anni Cinquanta e il personaggio diventa un medium che parla di noi stessi.

ElfoPuccini - corso Buenos Aires 33 – tel.02.00.66.06.06 www.+elfo.org

 

Grazia De Benedetti