Teatro Carcano

Ad aprile al Teatro Carcano

Dal 13 al 24 aprileArancia meccanica, uno dei romanzi distopici meglio rappresentativi nel suo genere. A distanza di cinquantuno anni dalla prima pubblicazione del romanzo ci si rende conto di quanto Burgess avesse saputo guardare anche oltre il suo tempo, presagendo una società sempre più incline al controllo delle coscienze e all’indottrinamento di un “pensiero unico”. Nella prima parte al linguaggio originale e caratterizzante dei quattro Drughi, si alternano canzoni in versi corredate di libretto e spartito scritto dallo stesso Burgess. Così come nel romanzo la storia viene raccontata in prima persona da Alex, il capo carismatico dei Drughi, nella messinscena tutto sarà vissuto come se ci trovassimo in un suo incubo. Ragion per cui, visioni, musiche, ritmo saranno scanditi dal sentire del protagonista. 

Con Tommaso Spinelli abbiamo curato la traduzione del testo rimanendo fedeli il più possibile alle originarie intenzioni di Burgess. 

Dal 28 al 30 aprile, “Il lago dei cigni”

Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, il coreografo reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di Ciaikovskij. 

“Il Lago dei Cigni” è una favola senza lieto fine in cui i due amanti protagonisti, Siegfried e Odette, pagano con la vita la passione che li lega.