Teatro San Babila

Ad aprile al San Babila

Dall’8 al 17 aprile, Ciò che vide il maggiordomoL’azione di svolge interamente e in tempo reale nello studio psichiatrico del Dottor Prentice il quale tenta di sedurre un’apprendista segretaria forse un po’ troppo ingenua. L’irruzione della moglie nevrotica, quella di un allucinante e irreprensibile ispettore sanitario, di un maldestro fattorino d’albergo e di un poliziotto con dubbie capacità investigative fanno il resto. Imbarazzi, scambi d’identità, aggressioni e inseguimenti, equivoci e diagnosi affrettate, travestimenti e scomparse improvvise. 

Dal 22 aprile al 1° maggio, Medea. Medea e la nutrice sono profughe nei pressi di Corinto dove la maga era giunta con il suo amato Giasone, dopo avere viaggiato insieme per dieci anni colmi di passione, eccessi e assassinii. Qui le due donne sentono grida e suoni di festa che arrivano da lontano e Medea scopre che stanno festeggiando Giasone, che l’indomani sposerà Creusa la figlia di Creonte, il re di Corinto. Questa è la molla che scatena nella protagonista un incontenibile odio e desiderio di vendetta verso l’uomo che le è stato complice fino ad allora in tutto, nel bene e nel male. Folle di odio e di amore, sola, rifiutata dalla società, dapprima è disperata e combattuta sul da farsi. Quando però incontra Giasone che accusa solo lei di tutto l’orrore che hanno commesso insieme, inferocita dalle parole dell’amato mette in atto la sua terribile vendetta.