TEATRO ELFO PUCCINI

Appartiene all'ultima fase teatrale di Ricci/Forte “PPP ultimo inventario prima della liquidazione”, in scena sino al 18 marzo, che, attraverso lo sguardo visionario e critico del gruppo e tramite lo spirito profetico delle opere di Pasolini mira allo smascheramento della società. Una scrittura allucinata per combattere l’edonismo imperante; un disordine che racconta la voglia di vita, il bisogno di valori, nascosti sotto la frantumazione della morale. Cinque donne e un uomo ci portano al grado zero della civiltà.
Dal 20 al 25 marzo “Il misantropo” di Molière, che dal 1666 ha visto le più varie interpretazioni. La versione proposta da Elsinor fa parte del progetto di presentare al pubblico dei classici "riscritti", attraverso un grande lavoro attoriale che renda nuova la parola “corpo”. La ricerca registica di Monica Conti indaga stati d'animo, relazioni, situazioni, sotto-testi e la musica, per dare rilievo al ritmo e al suono non come forme estetiche, ma come espressione dell'inconscio. Qui Alceste non è un eroe tragico o romantico, ma tragicomico perché infelice, disorientato e violento. È uno spettatore della vita immobilizzato in eterno nel suo scontento. La sua follia, portata all'estremo, diventa una pazza giornata per tutti gli altri.
Grazia De Benedetti
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