Elfo: all’insegna della varietà

Febbraio di proposte molto varie.

Dal 3 al 15 un classico Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore, contestato alla prima, a Roma nel 1921, ma apprezzato all’estero. Regista e interprete Gabriele Lavia, per la prima volta all’Elfo: - Forse il testo più importante di tutti i tempi, che si interroga sul fondamento stesso del teatro: la discordanza tra l’attore e il personaggio. Dal 4 al 15 invece, il nuovo testo di Fausto Paravidino, I vicini: casa, famiglia, coppia intrecciate nelle tensioni della quotidianità per raccontare le nostre paure, reali e immaginarie. Dal 10 al 22, Orfeo ed Euridice di César Brie, che usa la forza e la poesia del mito per affrontare due temi controversi, l’accanimento terapeutico e l’eutanasia: “Lasciarla andare significa ucciderla?”. Di Trevor Griffiths, dal 16 al 22,  Comedians in versione al femminile con la regia di Renato Sarti. A 30 anni dal grande successo dell’Elfo con un gruppo di comici, oggi famosi, torna la riflessione seria in chiave comica, metafora della vita: restare fedeli agli ideali o tradire per il successo gli insegnamenti ricevuti? Si prosegue, dal 17 al 22, con il giovane Gianfranco Berardi e Io provo a volare, omaggio a Domenico Modugno e racconto delle delusioni d’un giovane di provincia per realizzare il suo sogno d’artista. Chicca della stagione, il duo Paolo Fresu e Uri Caine, felice incontro tra due grandi personalità del jazz. La tromba onirica di Fresu si sposa col pianismo di Caine, fatto di  mille citazioni. Dal 27 febbraio al 1 marzo.                          
Grazia De Benedetti