Enrico IV e Io Caravaggio al teatro Parenti

Dal 17 al 26 novembre, Carlo Cecchi torna al Parenti con Enrico IV di Pirandello. Segregatosi per vent’anni in casa, un nobile dei primi del ‘900 si crede l’imperatore Enrico IV, dapprima per pazzia, poi per simulazione e infine per drammatica costrizione: la follia diviene mezzo di fuga dalla realtà. I temi eterni della maschera, dell’identità, della follia e del rapporto tra finzione e realtà in uno dei testi più intriganti di Pirandello, che qui va oltre i suoi schemi e attinge a una tensione interiore davvero universale. Cecchi, regista e interprete, vi infonde il suo tocco di essenzialita e ironia.
Dopo più di 430 repliche in Europa e oltre, approda a Milano, in concomitanza con la bella mostra a Palazzo Reale, lo spettacolo “Io, Caravaggio”. In scena, dal 21 al 26 novembre, la drammatica vita dell’artista, una storia palpitante tra ironia e commozione. che fa immedesimare lo spettatore. -L’essenziale per me era di aver incontrato un personaggio in carne ed ossa: un uomo che si racconta e si mette a nudo. - Afferma Cesare Capitani, autore e interprete del testo. -Un essere violento ma allo stesso tempo fragile, seducente e sconvolgente come lo sono i personaggi dei suoi dipinti-.
Gli orari degli spettacoli cambiano a seconda del giorno. Il 23 novembre replica in francese. 
Grazia De Benedetti

Teatro Franco Parenti - via Pierlombardo 14, tel. 0259995206 - www.teatrofrancoparenti.it