Teatro Elfo Puccini

Da Goldoni fino a Nuove Storie

Marzo inizia con un ottimo Goldoni: dall'1 al 13 Il bugiardo, rielaborazione geniale e ricca di gag di una farsa spagnola. 
La regia di Valerio Binasco scava nelle pieghe del grande autore e affiora la tristezza di esistere: il Lelio di Maurizio Lastrico edifica con le sue bugie un mondo, che lo isola e che crolla, soffocato da conformismo e banalità.  
Dall’8 al 20 marzo Gyula, una piccola storia d’amore è quasi una favola, minima e poetica, di un ragazzo “diverso”, che cresce protetto dall’amore della mamma. Fulvio Pepe mette in scena, in equilibrio tra miserie umane e umorismo, la vita quotidiana di una piccola comunità, dove Gyula compie un piccolo grande miracolo.
Dal 1 al 13 marzo, Ti regalo la mia morte, Veronica, di Federico Bellini e Antonio Latella, anche regista. 
Emilia Romagna Teatro continua a indagare la drammaturgia contemporanea, ispirandosi al cinema di Fassbinder e alle sue figure femminili. Veronica, diva al tramonto vittima della morfina e di medici senza scrupoli, rievoca in bianco e nero i ricordi, percezioni deformate fino a rendere accettabile la morte, possibilità o liberazione. 
Per Nuove storie ecco Sissy boy, dall’8 al 13 marzo, divertente e tagliente monologo su bullismo e omofobia; dal 16 al 23, Ti auguro un fidanza    to come Nanni Moretti, di Livia Ferracchiati: gioco  al limite della rottura tra un IO e un TU.
Grazia De Benedetti