Teatro Elfo Puccini

A settembre al Teatro Elfo Puccini

Non contento dei buoni risultati di quest’anno, 150mila presenze, 634 alzate di sipario, bilancio in pareggio malgrado i tagli statali, il Teatro dell’Elfo propone per la Stagione 2016/17, dedicata al grande Paolo Poli, un cartellone robusto,  temi importanti, e nuovi stimoli culturali,  oltre a fregiarsi di un nuovo logo, creato dall’artista Mimmo Paladino. Tratti belli e modernissimi, che richiamano la storia dell’Elfo e il suo costante riferimento al teatro contemporaneo, anche nell’interpretazione dei classici. Le due grandi produzioni, fulcro del cartellone, infatti, sono una reinterpretazione “elfica” di Otello (ottobre/novembre) e la gigantesca epopea Afganistan: il grande gioco (gennaio ‘17), che il Tricycle Theatre ha commissionato a 13 autori inglesi e americani. Gli autori anglosassoni, impegnati a raccontare la complessità del mondo odierno, sono molto “frequentati” dagli Elfi, come Joyce Oates di L’eclisse, prima assoluta in Italia, sul tema della famiglia, declinata altrimenti da Dennis Kelly in Orphans.  E per i 400 anni dalla morte di Shakespeare, ecco la radicale riscrittura di Lear di Edward Bond, insieme a un ventaglio di altre proposte sul Bardo. Anche l’Ottocento di Dickens e Poe meritano attenzione, nel filone che interseca teatro e letteratura, insieme alla rilettura de I malavoglia o alla nuova ottica sulla fiaba: il progetto di Elena Russo Arman, The Juniper Tree, dai Grimm, e quello di Cristina Crippa, Fuga in città sotto la luna da Landolfi e Vian. 
Le compagnie ospiti presentano proposte di ogni genere. Grandi interpreti femminili, come Stefania Rocca in Scandalo di Schnitzler, Sabina Guzzanti in Come ne venimmo fuori o Ermanna Montanari in Maryam, ma anche l’inossidabile Umberto Orsini in Il giuoco delle parti di Pirandello. Un ampio spazio è dedicato al teatro italiano e di ricerca, da Tindaro Granata ad Alessandro Baricco, dalla coppia Berardi/Casolari a Franco Scaldati, dall’estro musicale della Banda Osiris alle solitudini femminili delle Nina’a Drag Queen; e altrettanto alle nuove generazioni teatrali del collaudato progetto “Nuove storie” e della nuova rassegna “Melting Milano”. Tra i successi riproposti segnaliamo Giulia Lazzarini nei due spettacoli di Renato Sarti, la coppia Rezza/Mastrella e Carrozzeria Orfeo. Ritornano anche gli appuntamenti con la musica contemporanea di “Sentieri selvaggi” e con la danza del festival MilanOltre, che propone I dieci Miniballetti. uovi stimoli culturali s’affacciano inoltre con le Lezioni di Storia, a cura dell’editore Laterza, la domenica mattina e con un ciclo di mostre, gestite da MeetMuseum. 
GDB