Teatro Menotti

A maggio al Menotti

Dal 5 al 15 maggio: L’ho fatto per il mio paese. Immaginatevi un uomo candido e incasinato, capace di sogni sconfinati, che parlano di libertà, uguaglianza e felicità per tutti. Un donchisciotte sempre comicamente in lotta con gli spigoli della vita, senza soldi, con la disdetta dell’affitto in una tasca e la lettera di fine rapporto di lavoro nell’altra, artefice di un gesto folle e disperato: rapisce il Ministro che ha deciso il provvedimento e lo nasconde in cantina. Lo fa per sé, per la sua pensione ma soprattutto lo fa per il suo Paese.
Per la rassegna Teatro Menotti al Verdi, dal 17 al 22 maggio: L’Italia dell’amianto: dalla Scala di Milano al Velodromo di Roma. 
L’Italia dell’amianto: dalla Scala di Milano al Velodromo di Roma prende a pretesto la storia d’amore tra Nico e Maria per narrare il grave problema dell’amianto in Italia che uccide 6mila persone all’anno nell’indifferenza generale. 
Nico è un aspirante giornalista, figlio di un operaio della Breda di Milano che ha lavorato utilizzando amianto e si è ammalato di mesotelioma pleurico; Maria è una giovane cantante lirica che vive di fronte all’Ilva di Taranto. 
I due si rincorreranno per l’Italia e incontreranno casi estremi.  Prima, a Milano, si imbattono nella storia di Enzo Mantovani, il siparista del Teatro alla Scala, che ha un cancro ai polmoni, provocatogli proprio dal sipario taglia fuoco contenente amianto, che divideva la platea dal palcoscenico. Le Istituzioni italiane, con il caso amianto, fanno parlare del paese della vergogna sia da un punto di vista legislativo, sia da un punto di vista operativo. L’amore tra Nico e Maria, alla luce delle scoperte, diventa una battaglia a difesa della salute e dell’ambiente.         
Si.Re