Al Teatro Parenti

A scuola appena iniziata, il Teatro Franco Parenti presenta, dal 18 al 28 ottobre, “L’ora di ricevimento” - di Stefano Massini con la regia di Michele Placido, - disegna un mosaico ironico di tensioni sociali e di conflitti, attraverso i brevi colloqui d'una varia umanità di madri e padri con il disilluso professore, Fabrizio Bentivoglio. Interessante confrontare le problematiche nostrane con quelle di una classe di periferia francese, mix di etnie e religioni. 
Di un altro insegnante, di filosofia, racconta “Buon anno, ragazzi”che dopo il successo di Per strada, vede di nuovo insieme l'autore Francesco Brandi e il regista Raphael Vogel per una commedia esilarante sull’incapacità di esprimere i propri sentimenti. Il protagonista passa da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno, ma a poco a poco la sua casa si riempie di persone che, invece, hanno bisogno di lui. Dal 6 al 19 ottobre.
In "Il mio nome è Milly", Gennaro Cannavacciuolo canta Milly, celebre soubrette del varietà di provincia, approdata ai locali scintillanti di New York, al teatro e alla TV italiane: dal varietà degli Anni ‘20 al repertorio di Brecht-Weill, fino ai testi dei cantautori e musicisti italiani degli anni 60-70, soffermandosi sui momenti più interessanti della sua vita privata ed artistica. Dal 7 al 22 ottobre.
Grazia De Benedetti