Elfo: proposte particolari

Due interessanti proposte debuttano al Teatro dell'Elfo il 5 giugno per terminare entrambe il 16.

“Fuga in città sotto la luna”, una produzione dello stesso Elfo, mette in scena “Favola” di Tommaso Landolfi, intrecciata a “Il lupo mannaro” dell'artista poliedrico Boris Vian. Un cambiamento di prospettiva, perché a raccontatre la storia è una cagna moribonda (Cristina Crippa), che rievoca per la sua ultima cucciolata (il pubblico) una fuga di gioventù in una città del Sud: la scoperta del mondo, l'innamorarsi, la felicità, ovvero la necessità di inseguire il proprio sogno, malgrado tutto. La storia, divertente e malinconica, è narrata sotto la luna, in compagnia di un lupo mannaro gentile, nelle sua versione umana (Gabriele Calindri). 
“Vedi alla voce alma”, - secondo debutto - è il primo di una serie di ritratti di solitudini, esperimento di spettacolo solista delle Nina's Drag Queens, un gruppo molto corale. In scena, prendendo l'avvio da “La voce umana” di Cocteau, il monologo di una donna che non è una donna, Lorenzo Piccolo, nel tormento della sua solitudine. 
Dal 19 al 23 giugno, “MDLSX”, con Silvia Calderoni, anche autrice insieme a Daniela Nicolò. MDLSX è un ordigno sonoro, inno lisergico alla libertà di essere altro dai confini del corpo, dal colore della pelle, dalla nazionalità imposta. Al di là della problematica sessuale, la questione è più ampia: cosa fare di sé, dove situarsi in un mondo che costringe la complessità di ogni essere umano in ruoli rigidamente definiti. Un esperimento “scandaloso” e articolato, tra evocazioni letterarie, frammenti autobiografici e un oscillare tra fiction e realtà. La bellezza formale dello spettacolo e la bravura coraggiosa dell'attrice.conquistano il pubblico.
Da segnalare anche le due ultime proposte di Nuove storie: 
“Va tutto bene”, dal 5 al 9 giugno,
e “Johm e Joe” di Agota Kristof, dal 12 al 16.
Grazia De Benedetti