La domenica è jazz

Una piacevole novità al teatro Parenti di via Pierlombardo. La domenica mattina, alle 11, un appuntamento con la musica meno frequentata: cinque concerti dedicati al grande jazz e alla musica improvvisata, rassegna che prosegue idealmente l’“Aperitivo in Concerto” del teatro Manzoni.

Jazz al Parenti porta sul palco musicisti di primo piano come il pianista Steve Kuhn (10 maggio) e il sassofonista Lew Tabackin, a lungo assenti da Milano, oltre al già affermato chitarrista Peter Bernstein (22 marzo) e al giovane sassofonista Logan Richardson (26 aprile), protagonista di un gruppo come Next Collective. Dice Gianni Gualberto Morelenbaum: I cinque concerti  rappresentano un contributo significativo a una scena musicale contemporanea che a Milano langue e che di rado ha la possibilità di esprimersi sui palcoscenici più importanti: è stato scelto di illustrare un’area del jazz che troppo spesso si dà per scontata, quel “mainstream” che costituisce il linguaggio corrente della musica improvvisata e con cui si esprime la contemporaneità, basandosi sull’esperienza della tradizione delineata dai grandi protagonisti della musica africano-americana. 
GDB