La stagione al Parenti

La stagione del Parenti si propone come sempre ricca e stimolante, specie perché è la44esima e il 4, dice Andrée Ruth Shammah, è -il numero che in ebraico significa struttura, compimento-.

In cartellone 62 titoli, di cui 15 produzioni, dove spiccano le novità: "Open day", regia della  Shammah; "Mozart: ritratto di un genio", con Giuseppe Cederna; "Partitura P", omaggio a Pirandello con Fabrizio Falco; "Il trentesimo anno"; "Opera panica" da Jodorowsky.
Grandi nomi anche per le ospitalità, da Giuliana De Sio,  all'ultimo Fabrizio Gifuni, “Il dio di Roserio”, da Giovanna Mezzogiorno,”Sogno d'autunno” ad Ascanio Celestini, Valerio Mastandrea e Silvio Orlando, senza trascurare nuovi interessanti protagonisti, come Lucia Calamaro, Stefano Annoni, Fibre parallele, Gli Omini, facendo torto ai molti altri.
A segnalare l'importanza della stagione, le novità nella gamma degli spettacoli, favorite dall'aprirsi di nuovi spazi: l'ex piscina Caimi, inglobata al teatro con una nuova veste, e ora la nuova sala da 200 posti nella Palazzina attigua, dove fervono i lavori. Ecco allora ogni tre settimane, il giovedì,“Stand up comedy”: un cabaret trasgressivo, in cui un comico, rigorosamente in piedi, si rivolge al pubblico con un linguaggio esplicito sui temi del nostro quotidiano.  Il genere, nato nel diciottesimo secolo in Inghilterra e sviluppatosi  negli USA, sta riscuotendo grande interesse in Italia. Il  27 ottobre/10 e 24 novembre/15dicembre/25 gennaio/23 febbraio, si esibiranno sul palco del Parenti i freschi e irriverenti comedian Francesco De Carlo, Carmine Del Grosso, Nicolò Falcone, Edoardo Ferrario, Francesco Frascà, Giuseppe Pagliano  Stefano Rapone, Luca Ravenna, David Shushan, Daniele Tinti. 
Il cinema fa capolino con alcuni classici in lingua originale sottotitolati: domenica 6 novembre alle 11.30, “Vertigine”di Otto Preminger (USA, 1944); lunedì 7, h 21 - “Io confesso” di Alfred Hitchcock (USA, 1953); domenica 13, h 11.30 “Niagara” di Henry Hathaway (USA, 1953) con Marilyn Monroe;
domenica 27 novembre (aperitivo + film h 19)- Viale del tramonto di Billy Wilder (USA, 1950); domenica 4 dicembre (aperitivo + film h 19) - Che fine ha fatto Baby Jane? 
Grazia De Benedetti