TEATRO FRANCO PARENTI

A giugno al Parenti

Al Parenti, mentre continua fino al 12 giugno BAD and Breakfast, la casa felice, di e con Marco Balbi, noir tra farsa e tragedia, ecco, dal 7 al 17 giugno Eleganzissima, dove  l’attrice di cinema, Tv,  radio, Drusilla Foer, icona web e musa di grandi fotografi,  racconta, a suo modo, aneddoti e ricordi,   accompagnata al piano da Loris di Leo e con il solista del clarinetto, Nico Gori. Ne risulta uno spettacolo trasgressivo, divertente e commovente, con un fantastico  mix  musicale. Il 15 e 16 giugno,  scritto, parlato e cantato da Maurizio Micheli, va in scena Uomo solo in fila: i pensieri di Pasquale, uomo solo in una coda senza inizio nè fine, tra altri uomini che aspettano di conoscere il loro destino.  Martedì 21 giugno,  La solitudine dell’Ape, con Andrea Pierdicca e musiche originali dal vivo degli Yo Yo Mundi: ciò che uccide la vita intorno a noi mette in pericolo la nostra stessa esistenza. Perché sta accadendo? Promosso da UNA-API Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani e CONAPI Consorzio Nazionale Apicoltori e Bee Generatio,  il racconto-canzone cerca di mettere insieme i tasselli per porre riparo. Forse siamo ancora in tempo. Dal 22 al 26 giugno, in Je me fut, Rosalina Neri canta e recita in diverse lingue la sua storia, trasfigurata e animata da  curiosi personaggi: una centenaria Marylin Monroe, una contrabbandiera di sigarette, una cartomante, che parla con i morti in milanese, un’attrice su un tram in un clima da noir. Rosalina con straordinaria vitalità si maschera e smaschera, riavvolgendo il passato fino alla cronaca del presente. Il 23 e 24 giugno ritorna Fabrizio Gifuni nel suo viaggio di andata e ritorno fra letteratura e teatro, fra corpo e parola con Un certo Julio - Omaggio a Julio Cortázar e Roberto Bolaño. Voci latino americane che tengono insieme i vivi e i morti con ironia. Dal 28 al 30 giugno, in Dell’essere padri di Marcela Serli, tre “donne padri” parlano di famiglia, di ruoli, d’amore: raccontano come hanno vissuto la transizione e la paternità. Tutto ed il contrario di tutto, con sorpresa finale! Mercoledì 29 giugno, per il centenario della nascita di Giorgio Bassani, in anteprima nazionale, Sandro Lombardi legge Gli occhiali d’oro, già delicato e intenso film con Philippe Noiret. Storia di provincia fatta di emarginazioni, dove i temi dell’ebraismo e dell’omosessualità sono raccontati con leggerezza dall’ottimo Lombardi.                                                                       
GDB