Teatro Franco Parenti

Fino al 19 febbraio 2017
LA NEBBIOSA
di Pier Paolo Pasolini
adattamento Paolo Trotti e Stefano Annoni
con Diego Paul Galtieri e Stefano Annoni Prima nazionale

La Nebbiosa di Pasolini va per la prima volta in scena, dall’8 al 19 febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano. Un noir disperato e violento ambientato nella Milano degli anni ‘50. Un Pasolini inedito e inaspettato ci racconta di locali notturni, grattacieli, trani, motociclette, blue jeans, orge, botte e rivoltelle.
Nel 1959, poco dopo l’uscita di Una vita violenta, Pier Paolo Pasolini esplora Milano con la stessa furia e la stessa passione con cui nei primi anni cinquanta aveva esplorato Roma. Decide di scrivere un film sui Teddy Boy che, come i ragazzi di vita, cercano di sopravvivere, galleggiando tra le rovine di una città in costruzione. Il film non si farà mai per problemi produttivi, ma resta la sceneggiatura de La Nebbiosa, che a teatro prende finalmente vita, con incalzante ritmo rock & roll.
Protagonisti due attori, Stefano Annoni e Diego Paul Galtieri, una batteria e un telo bianco. I personaggi prendono la parola, uno dopo l’altro, e vivono la loro storia mentre la batteria scandisce il tempo. Così sul palco appaiono il Rospo, il Teppa, il Contessa, il Toni detto Elvis, Mosè, Gimkana e le loro vittime.
Sullo sfondo Milano, dominata dal Pirellone e dalla torre Galfa, la stessa Milano che abbiamo imparato a conoscere con Testori, Gaber, Jannacci, Celentano e Rocco e i suoi fratelli. La Milano che si arricchisce durante il boom ma che a volte sembra perdere di vista il valore dei sentimenti.
Una città. Milano.
Strade e paesi galleggiano nella nebbia.
Moltitudini di goccioline inspessiscono l’aria. Moltitudini di personaggi la abitano e nella nebbia sguazzano. Come i Ragazzi di vita, i Teddy Boy di Pasolini, cercano di sopravvivere. Galleggiando. Non sono ancora la mala, ma i suoi figli più piccoli, bande di ragazzi che vedono nei jeans e nei giubbotti di pelle un atto di rivolta. Pasolini, non giudica, si limita a guardare, a cucire una storia addosso ai giovani protagonisti. I Teddy Boy rubano, picchiano, amano, inseguono una “bella vita” che non arriverà mai, frequentano i night club. E proprio dal night parte lo spettacolo. PAOLO TROTTI
I grattacieli crescono ancora, crescono di più e non si chiamano Pirelli e Galfa, ma Bosco Verticale e Unicredit. Milano è cambiata, ma quanto in fondo? È cambiata la lingua, la musica, non ci sono più i Teddy Boy o forse le bande hanno solo cambiato nome e modo di vestire. Il punto fondamentale è capire se la speranza di allora, che sembra essersi persa, era reale o solo disperata illusione. Oggi che la Nebbia in città fatica a entrare, galleggiamo ancora? 
STEFANO ANNONI

PER INFO E BIGLIETTERIA

TEATRO FRANCO PARENTI
via Pier Lombardo 14, Milano
martedì h 21.00 / mercoledì-venerdì h 19.15 / giovedì h 20.30 / sabato h 21.00 / domenica h 16.15
intero: 15 euro / over65 e under26: 12 euro
info e prenotazioni: tel 02 59995206 - biglietteria@teatrofrancoparenti.it
www.teatrofrancoparenti.it