Teatro Parenti

A maggio al Parenti.

Gifuni Camus la strada il noir
Dopo  molto cinema, Raphael Vogel sceglie per la sua prima regia teatrale, in scena dal 4 al 15 maggio, Per strada, testo inedito di Francesco Brandi, che ne è anche un  protagonista, insieme a Francesco Sferrazza Papa. Jack e Paul si incontrano in una tormenta di neve. La strada, come in Kerouac, diventa lo spazio del loro viaggio fallimentare, testimoni di una generazione annoiata, incapace di risolvere i problemi, stanca di tutto, proprio per l’ansia di voler vivere una propria vita, non imposta dalle convenzioni sociali. Essi vorrebbero lasciare un segno, ma per farlo sono costretti a ricorrere ad un gesto estremo, capovolgendo la situazione di partenza.  Per Strada - dice Brandi - descrive un percorso, ironico, dolente e contraddittorio verso la libertà emotiva. E’ un testo che ho iniziato a scrivere in un momento della mia vita in cui era palese la completa impossibilità di trovare quello che cercavo. Il 12 e 13 maggio, con Un certo Julio Fabrizio Gifuni continua il suo viaggio fra corpo e parola. Dopo Gadda, Pasolini, e Camus,  le voci latino americane di Julio Cortazar e Roberto Bolano, capaci coi loro racconti di tenere insieme i vivi e i morti con lampi di impareggiabile ironia:  Cortazar ci trascina nella metafisica del quotidiano, spalancando abissi paurosi senza mai perdere leggerezza.  Suo ammiratore, l’irriverente e poetico  Bolano. Ancora Fabrizio Gifuni, con la regia di Roberta Lena, in  Lo straniero un’intervista impossibile, dal 24 al 27 maggio, un reading-spettacolo tratto da Lo straniero, di Albert Camus, romanzo cardine dell’esistenzialismo, uno sguardo sull’assurdità del destino e sull’estraneità al mondo. Al centro la contrapposizione, e insieme fusione, di musica e parola. In prima nazionale, dal 26 maggio al 12 giugno, BAD and Breakfast, la casa felice, con Marco Balbi, Anna Della Rosa,  Andrea Narsi e Rosario Lisma, anche autore del testo e regista. Un noir su temi profondi e contemporanei che parte come farsa, si fa commedia e finisce in tragedia. Perché una giovane coppia di laureati, sottoccupati e infelici  gioiscono alla notizia di un grave attentato occorso ai genitori di lui? Per Jazz al Parenti, ultimo appuntamento Mercoledì 9 maggio, ore 21.00: Dave Liebman - Richie Beirach duo, con Dave Liebman al sax e Richie Beirach al pianoforte
GDB