5 centimetri d'aria: storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti

Da martedì 21 a domenica 26 marzo 2017

Nel 1972 nel nord Italia la parola mafia evoca più un film di grande successo che una minaccia incombente, molto più vicina di quanto si immagini. Il sequestro di Pietro Torrielli Jr, vigevanese, figlio di una famiglia legata all'industria della calzatura, segna l’inizio di una tragica sequenza di rapimenti prevalentemente di giovani, operati dalla criminalità organizzata in Lombardia.
Così, in silenzio, dalla defilata provincia ha inizio una storia di violenze; di esorbitanti richieste di riscatto, soldi che servono alle organizzazioni mafiose per finanziare il nascente traffico di stupefacenti; di condizioni di sopravvivenza sempre più bestiali, a mano a mano che a Cosa nostra si sostituisce la 'ndrangheta.
Le vittime, dapprima, sono cognomi conosciuti, Alemagna, Perfetti, Rancilio... poi, diventano solo cose, merci di scambio, e spesso non tornano più a casa. Come Cristina Mazzotti, 18 anni. Muore la sera del pagamento del riscatto, il suo corpo viene abbandonato in una discarica.
5 centimetri d'aria racconta questa tragica stagione, concentrandosi sulla vicenda di "Cricri", il cui racconto, come quello di tante altre vittime lasciate sole, è stato per troppo tempo lasciato alla voce del silenzio.

Orari spettacoli:
martedì, mercoledì, venerdì e sabato: 20,30
giovedì: 19,30
domenica: 17
lunedì: riposo

Biglietti:
euro 18,00; 15,00; 10,00; 9,00; giovedì biglietto unico euro 10,00

Biglietteria:
dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
sabato: dalle 18 alle 20 (solo nei giorni di replica)
domenica: dalle 15 alle 16,30 (solo nei giorni di replica)

Teatro della Cooperativa, via Privata Hermada, 8
02 6420761
info@teatrodellacooperativa.it
www.teatrodellacooperativa.it