Teatro Sala Fontana

Ad aprile al Sala Fontana.

Dall’8 al 10 aprile, La Monaca di Monza.  La Casa delle Storie. 1591: Marianna de Leyva divenne monaca assumendo il nome di Suor Virginia Maria. Vent’anni dopo, durante il processo che la vide coinvolta per l’omicidio della conversa Caterina Cassina da Meda, dichiarò di essere stata chiusa in monastero dai suoi contro la propria volontà. Accusato con lei, il conte Gian Paolo Osio, suo amante da quasi dieci anni. Nel 1610 Suor Virginia fu murata viva in una cella larga due metri per tre, con un solo foro nella parete per ricevere cibo e aria. La condanna prevedeva che rimanesse rinchiusa per il resto della vita ma fu il cardinale Federico Borromeo a liberarla tredici anni dopo e a lasciarne la prima testimonianza scritta. Ad essa si ispirerà Alessandro Manzoni, che trasformò suor Virginia in una delle più famigerate e controverse icone letterarie di tutti i tempi. Lo spettacolo è un dialogo tra Suor Virginia e i principali artefici della sua monacazione forzata e del suo calvario dal carcere familiare a quello monastico fino a quello penale. 

Dal 14 al 17 aprile, Edipo reArchiviozeta, per la prima volta a Milano, presenta un grande classico del teatro: “Edipo re” di Sofocle. Lo spettacolo diventa un gran giallo dove tutti, tranne il diretto interessato che non sa nulla o finge di ignorare tutto, conoscono il colpevole fin dall’inizio. Il luogo del delitto è sotto gli occhi di tutti. Questa versione di Edipo cammina sul filo dei contrasti, degli interrogatori e delle indagini alla ricerca ossessiva del colpevole.