“AL SANGA SI IMPARA INSIEME A VINCERE, PERDERE E VIVERE DI SPORT”

La stagione delle ragazze del Sanga sta entrando nel vivo, ogni partita da qui alla fine avrà il suo peso e servirà lavorare bene su ogni dettaglio. Anche quello medico. Per questo abbiamo fatto una chiacchierata con il Doc Alessandro Maniero per capire come stanno le ragazze, ma soprattutto per conoscere meglio chi, dietro le quinte e quotidianamente, con esperienza e passione si occupa di loro avendo a cuore i loro muscoli e il recupero della miglior forma fisica.

Come ti sei avvicinato al mondo Sanga? Tu hai giocato a basket?
Sono Dr. Chiropratico con specializzazione in terapia manuale Osteopatica e inventore della terapia inversione Metodo Maniero per i problemi del mal di schiena. Sono nel mondo Sanga da sei anni e ho fatto quasi tutti gli sport ma non ho mai giocato a basket.

Quale emozione nel seguire da vicino una squadra sportiva, più oneri o onori?
Emozioni tante, di diversa provenienza ma tante. Se sono qui non è per avere oneri o onori, è per vivere da dentro cosa vuol dire vincere o perdere, lottare in gruppo, superare ostacoli e vivere di sport.

Quali sono gli infortuni più comuni?
Direi caviglie e ginocchia sono sul podio, seguite dalle dita. I problemi muscolari fanno parte della vita di un atleta. Gli altri sono
infortuni che non si possono prevedere dati dal contatto fisico in partita.

Negli ultimi anni anche nel basket c’è stato un aumento infortuni, come in altri sport, a causa dell’aumentata fisicità?
No, direi più per scarsa prevenzione e poco lavoro specifico sul singolo atleta. Al Sanga da 3 anni abbiamo un team fantastico che in molti ci invidiano. Siamo da A1. Non è semplice collaborare tra varie figure ma quando si riesce è fantastico. Con Raffo il preparatore atletico ci intendiamo alla perfezione. I suoi occhi e orecchie sono la mia finestra sul campo. La supervisione di un ottimo formatore Fip, qual è Daniele Gromero, è esempio di qualità nel Sanga. Non mi dimentico di quella persona che per me e per le ragazze è sinonimo di trasparenza professionale di altissima competenza e stima, un grazie particolare al dott. Stefano Riboldi l’ortopedico del Sanga.

Con le ragazze il rapporto è di fiducia reciproca, a volte serve anche un pochino di psicologia. Quando sei a bordo campo non guardi solo la partita, ma osservi tutto e quando dico tutto è realmente così perché io devo sapere prima quello che accade.

A volte la voglia o l’esigenza di giocare a ogni costo può far danni maggiori e per questo serve un lavoro di squadra specifico fra lo staff tecnico-medico?
Se non esiste comunicazione nello staff tecnico allora stai all’oratorio che è una cosa bellissima dove fare amicizie ma non è la serie A. Le scelte fatte, che si vedono in campo durante la gara, sono concordate prima da tutto il nostro Team.

Stiamo entrando nella fase finale della stagione, come sta la squadra?
C’è qualche problemino che ci stiamo trascinando da un un po’ di tempo e speriamo di risolvere presto ma ci sta rientra nella norma.

Grazie per questa opportunità di vita sportiva al Mondo Sanga.


Sito:www.sangabasket.it