Il Milan cala ancora. L'Inter fa progressi.

La diciottesima giornata di Serie A, si sviluppa in modo completamente diverso per le due milanesi: il Milan ha ottenuto a Torino un pareggio 1-1 soffrendo per tutta la partita contro i granata, mentre l'Inter ha vinto 3-1 contro il Genoa al Meazza.

I rossoneri sono scesi in campo nel secondo anticipo del sabato, alle 20,45, contro il “toro”, che ha affrontato a viso aperto gli avversari. Il Milan passa in vantaggio dopo appena 3 minuti: Glik trattiene in area il suo avversario atterrandolo, l'arbitro Rocchi non ci pensa due volte e fischia un calcio di rigore in favore del “diavolo”; sul dischetto ci va Jeremy Menez che trasforma il penalty, mandando il pallone sotto la traversa; è il nono gol stagionale per il francese che sembra davvero rinato da quando è arrivato agli ordini di Pippo Inzaghi. Col vantaggio la partita sembra in discesa, ma non è così: i granata reagiscono e collezionano numerose occasioni da gol con i vari Farnerud, Quagliarella, Moretti, Darmian e così via. Il primo tempo si chiude negativamente per il Milan poiché Mattia De Sciglio si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione nel terzo minuto di recupero. Il Torino è padrone del match e anche il secondo tempo lo dimostra: tante occasioni ma a negare il gol ai granata è sempre Diego Lopez, il migliore dei suoi. A 9 minuti dalla fine, però, il Torino agguanta il pareggio con Kamil Glik, che con un colpo di testa insacca il portiere spagnolo del Milan; a fornirgli l'assist è stato Bruno Peres da calcio d'angolo. La partita termina 1-1 con il Milan che ha lanciato segnali tutt'altro che incoraggianti: il Torino ha dominato la partita e meritava ampiamente di vincere, ma un buon Diego Lopez e un po' di sfortuna non hanno permesso ai granata di portarsi a casa il bottino pieno. Nelle file del Milan, Inzaghi ha colpito tutti lasciando in panchina per tutti i 90 minuti Alessio Cerci, che alla vigilia del match era dato tra i titolari.
Pippo Inzaghi deve ancora dare un'impronta di gioco a questa squadra che non riesce a dare il 100% in tutte le partite. Intanto sul mercato Garcia blinda Destro, rifiutando sia Pazzini sia El Shaarawy.
Per l'Inter è una giornata di esito completamente opposto rispetto ai cugini: al Meazza il Genoa perde 3-1, con i nerazzurri che tengono in pugno la partita per tutti i 90 minuti. Gli uomini di Mancini passano in vantaggio al dodicesimo con gol di Palacio, e raddoppiano al trentanovesimo con un colpo di testa di Icardi su cross da corner. Oltre ai due gol l'Inter ha avuto l'occasione di andare ancora in gol nel primo e nel secondo tempo con Icardi. A 5 minuti dalla fine Armando Izzo accorcia le distanze con un tiro semplice dopo la respinta di Handanovic sulla conclusioe di Tino Costa. Nel finale Vidic incorna di testa su un cross di Podolski e fissa il risultato sul 3-1. Mancini può essere soddisfatto del gioco espresso dai suoi e dall'uomo mercato Podolski che ha giocato un buonissimo match. Dal mercato è arrivato un altro talento, Shaqiri, e venerdì potrebbe essere il giorno del centrocampista Mario Suarez dell'Atletico Madrid.
Fabio Amoruso