Il Milan si riprende. Inter, che delusione!

during the Serie A match between US Citta di Palermo and AC Milan at Stadio Renzo Barbera on April 4, 2015 in Palermo, Italy.

Nella 29^ giornata di Serie A, giocata sabato 4, il Milan è riuscito a espugnare il Barbera, battendo il Palermo per 2-1, mentre l’Inter non è andata oltre un deludente 1-1 contro l’ormai retrocesso Parma.

Gli uomini di Inzaghi, battendo i ragazzi di Iachini, hanno ancora qualche speranza di entrare in Europa league. I rossoneri, dopo lo spavento per un’occasione collezionata dal gioiellino Dybala, che per questione di centimetri non segna il vantaggio dei rosanero, collezionano una prima occasione con Mattia Destro, che sfiora il vantaggio, che si concretizza dopo 10 minuti, al 37°, grazie al tiro di Cerci sugli sviluppi di un corner. La prima frazione di gioco termina 0-1. A inizio ripresa viene giustamente annullato un gol per fuorigioco a Destro. Poco dopo, al minuto 72, Paletta commette un fallo nella propria area di rigore, regalando un calcio di rigore ai padroni di casa, trasformato da Dybala. La partita sembra avviarsi verso il pareggio ma, a 7 minuti dal termine, Jeremy Menez, con un’azione personale, riesce a indirizzare il pallone sotto la traversa, senza lasciare scampo a Sorrentino. Il match termina 1-2 e il Milan si porta a quota 41 punti in classifica, a meno 6 dal Napoli, che attualmente occupa il 6° posto, utile per l’accesso in Europa league tramite i preliminari.
L’Inter invece raccoglie un solo punto contro il Parma, fanalino di coda di questo campionato. Succede tutto nel primo tempo: al minuto 25 Guarin riesce a portare in vantaggio i suoi con un tiro fortunoso da fuori area, che dopo due rimpalli inganna Mirante e va in rete. A un minuto dal termine della prima frazione di gara il Parma pareggia con un bel colpo di testa del centrocampista albanese Lila, su cross di Varela. Nella ripresa, i nerazzurri non creano occasioni pericolose e al Parma va bene così: un punto che non può salvare il Parma e che non serve all’Inter, che è costretta a dire addio al sogno di raggiungere l’Europa league.
Fabio Amoruso