IL SANGA DOMINA MA ESCE SCONFITTO DA CASTELNUOVO (49-51)

Il Ponte Casa d’Aste si fa beffare nel finale a Castelnuovo Scrivia dopo aver condotto per tutta la gara e dopo essere stato avanti anche di 13 punti. Le orange pagano anche un incredibile 1 su 17 da 3 punti (5%) e un brutto 16 su 47 da 2 (34%). Le piemontesi ringraziano e colgono un’importante e insperata vittoria, da come si era messa la partita, per 51-49 limitando l’attacco ospite soprattutto nell’ultima parte di gara. Partenza sprint delle ragazze orange che, senza Grassia e Canova ancora ferme per problemi fisici, schiacciano subito il piede sull’acceleratore e trovano facilmente la via del canestro. Le piemontesi, quasi stupite, provano a ribattere ma sbattono spesso contro la difesa milanese. Picotti, Novati, Toffali segnano a ripetizione e riescono a essere precise dalla lunetta, permettendo alle compagne di trovarsi anche a + 9 (9-18). Le padrone di casa provano a respirare con Corradini e Rosso, la prima sirena premia Milano che chiude 13-20 con un implacabile Toffali dalla linea della carità. Il secondo periodo si apre con una bomba di Martelliano che consente il vantaggio a doppia cifra (13-23). Novati da sotto e Pozzecco ancora dalla distanza provano a imprimere il loro marchio sulla gara e a creare il break. La palla invece non entra e le ragazze di coach Pozzi tornano a galla grazie a Katshitshi. In panchina ci sono Guarneri e Capitan Maffenini, reduci entrambe da uno stop di 15 giorni e senza allenamenti nelle gambe. C’è bisogno di rotazioni, un rapido sguardo e Coach Pinotti decide di gettare nella mischia Maffenini che segna subito prima di fallire due liberi (saranno 0 su 4 alla fine per lei), Rosso ringrazia e la mette da 3 (20-25 a metà frazione). Si lotta punto a punto, si rivede sul parquet anche Guarneri, le milanesi si inceppano in attacco e passano qualche minuto senza segnare. L’ultimo tiro buono è di Toffali che manda le squadre al riposo con le ospiti lombarde avanti 24-29. Si riparte, Giulia Rossi non potrà più giocare per infortunio al piede, ma i primi punti sono ancora di Toffali. Dopo 3 minuti deve entrare anche Guarneri che, per fortuna, comincia a spadroneggiare sotto le plance trovando anche punti pesanti per il + 10 ospite (24-34) al 6’39”. Coach Pozzi si becca pure un tecnico ma il Sanga non ne approfitta. E da li in poi cambierà anche il metro arbitrale. Salirà l‘intensità difensiva delle piemontesi e non ci saranno più fischi favorevoli. I meccanismi difensivi approntati da Pinotti in settimana funzionano alla perfezione e Castelnuovo trova i primi punti del quarto solo a 4? minuti dalla fine. Picotti e Novati ispiratissime non sbagliano le loro occasioni e fanno salire a + 13 le milanesi (26-39). Si riprende e Guarneri si becca quasi subito un antisportivo, Rosso ringrazia e mette la bomba del -7. Maffenini risponde presente per i primi punti milanesi del periodo, Castelnuovo non molla, corre e cerca di tirare presto con Giacomelli che centra la retina. Pozzecco ci prova da 3, sbaglia ma il tap-in di Capitan Maffenini è vincente. Katshitshi e Rosso segnano a ripetizione e riportano Castelnuovo a un solo possesso 42-45 a metà gara. Sale la tensione, si moltiplicano gli errori da ambo le parti con palle perse delle milanesi. Ci pensano allora Ljubenovic da 2 e Madonna dalla lunga distanza a punire le orange per il sorpasso Castelnuovo 47-45. Novati, glaciale dalla lunetta, fa respirare e riporta la parità a 1’30” dal termine. Poco dopo Giacomelli e Colli sono più fredde di tutte e trovano due canestri decisivi. In mezzo un fallo in attacco, molto molto dubbio e generoso, fischiato a Novati. Si chiude la partita su questo episodio. Per Milano c’è solo il tempo di due liberi di Pozzecco e recriminare per un ultimo quarto con soli 8 punti sul tabellino, finisce 51-49 per la EcoProgram Castelnuovo Scrivia

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