Il terzo posto è sempre più lontano

Una noiosa Inter non va oltre lo 0-0 a Empoli e un deludente Milan perde la seconda partita consecutiva in casa.
È stato totalmente sconfortante questo week-end per i tifosi di Inter e Milan che stanno pian piano vedendo sfumare l'obiettivo fissato a inizio stagione: il terzo posto. Entrambe le squadre sono a 26 punti in classifica, a meno 7 dalle terze, Sampdoria e Napoli.

Nella partita contro l'Empoli, giocata sabato 17 alle 18, l'Inter ha creato solamente un'occasione da gol con il colpo di testa di Rodrigo Palacio a inizio ripresa finito fuori di poco alla sinistra del portiere. Il match è stato abbastanza brutto, solo i padroni di casa sono riusciti a creare qualche opportunità in più, sciupando il tutto con i soliti Pucciarelli e Zielinski, entrato a metà secondo tempo al posto di Verdi. A 15 minuti dalla fine ha fatto il suo esordio con la maglia nerazzurra Xherdan Shaqiri che ha preso il posto di Lukas Podolski, senza però lasciare la sua impronta sull'incontro. Roberto Mancini non può essere soddisfatto della partita dei suoi, che sono andati vicino alla sconfitta contro una squadra che lotta per non retrocedere, soprattutto dopo il bel gioco espresso nella precedente partita al Meazza contro il Genoa; insomma ci sono stati dei netti passi indietro e il “Mancio” ha ancora tanto da lavorare in tutti i reparti e dovrà assolutamente dimostrare il lavoro di questa settimana nel prossimo match casalingo contro il Torino di Ventura.
La notizia di giornata è, però, la seconda sconfitta consecutiva del Milan a San Siro che, dopo aver perso contro il Sassuolo, è stato sconfitto da un'ottima Atalanta. La partita sembrava essere iniziata bene per i rossoneri, che hanno cercato di comandare il gioco tenendo palla e schiacciando i bergamaschi nella loro metà campo. La supremazia dei padroni di casa dura solamente 15 minuti, dopodiché l'Atalanta comincia a macinare gioco e a produrre occasioni offensive: il bomber German Gustavo Denis, dopo aver sfiorato il vantaggio al secondo e al diciottesimo minuto, colpendo anche una traversa, ha segnato al minuto 33, ammutolendo San Siro. Dal gol del vantaggio l'Atalanta ha cominciato a giocare di rimessa, cercando di ripartire in contropiede sfruttando gli eventuali errori degli avversari. Il Milan, dal suo canto, non è riuscito a creare più di tanto: solamente possesso palla per gli uomini di Inzaghi nella ripresa, senza riuscire a sfondare la trincea nerazzurra. Quando l'arbitro fischia la fine del match, i milanisti hanno cominciato a fischiare i propri calciatori, che hanno chiesto scusa facendo “mea culpa” insieme a Pippo Inzaghi nel post-partita. Il mister ora sembra sotto esame e non può fare altro che vincere e convincere nella prossima partita all'Olimpico di Roma contro la Lazio. 
Sul mercato non ci sono nomi caldi in entrata per le milanesi, si parla in particolare di cessioni, Pazzini per il Milan, mentre per l'Inter sembra in arrivo un offerta per Icardi: in Inghilterra si vocifera che il Liverpool stia pensando all'argentino per sostituire un sempre più deludente Balotelli; per l'Inter sarebbero pronti 40 milioni di euro.
Fabio Amoruso