MILAN E INTER POKER DI GOL PER LE COPPE

Mentre al vertice il Napoli pareggia con il Torino e regala praticamente lo scudetto alla Juventus, Milan e Inter segnano entrambe quattro gol e rincorrono i piazzamenti per la Champions (la squadra nerazzurra) e per l’Europa League (la squadra rossonera)

MILAN - Con 4 gol e affanni ridotti al minimo, il Milan condanna l'Hellas Verona alla Serie B, e si tiene aperta la strada verso l'Europa League. Questa volta fila quasi tutto liscio per il Milan. Per sicurezza ha giocato solo un'ora Suso, due assist e un duro colpo subìto che ha spinto Gattuso a sostituirlo. Fra le buone notizie per l'allenatore c'è la prova positiva di Romagnoli, che dopo l'infortunio torna al centro della difesa per un'ora, durante la quale ha pochi problemi a tenere a bada Petkovic e Matos. Mercoledì il compito si annuncia più complicato contro Higuain e compagni per una finale che assegnerà la Coppa Italia.

INTER - La squadra nerazzurra schianta l'Udinese e si porta a un punto dal quarto posto sulla scia di Lazio e Roma. Tre a zero e gara virtualmente chiusa già nel primo tempo. Non c'è storia nel lunch match della trentaseiesima giornata di campionato. In campo, allo stadio Friuli Dacia Arena, è scesa solo l'Inter di Spalletti. Bastano i primi minuti di gioco per capirlo. Un quarto d'ora o poco più e i nerazzurri potrebbero essere già avanti tre a zero. Solo due salvataggi provvidenziali di Danilo sulla linea di porta evitano la debacle immediata. Tutto inutile però perché la solita amnesia difensiva su calcio d'angolo lascia lo spazio a Ranocchia per saltare più in alto di tutti e colpire di testa. I nerazzurri vanno in gol poi con Rafinha, primo gol stagionale all’Inter, incrementano meritatamente il vantaggio e capitalizzando allo scadere della prima frazione di gara con Icardi. L'Inter controlla la gara senza fatica e appena ha l'occasione cala il poker con Borja Valero.


Enea Leone