Milan, pareggio amaro. L'Inter risorge

Mancini torna alla vittoria nell'anticipo di sabato alle 20,45 contro il Verona, asfaltato per 0-3. Il Milan invece vede svanire i suoi sogni europei contro una bella Sampdoria, sempre più sorprendente, che riesce a pareggiare a San Siro.

I nerazzurri sembrano quasi irriconoscibili al Bentegodi: giocano bene e stupiscono i loro tifosi. Il match parte alla grande per gli ospiti che passano subito in vantaggio con un gol dell'aspirante capocannoniere Icardi che, servito dal connazionale Palacio, porta il suo bottino a 16 gol, accorciando ancora sul bomber Tevez, fermo a 17 reti. Gli uomini di Mancini nel corso del primo tempo riescono a mantenere il possesso palla anche grazie alla difesa, che finalmente non è vittima di svarioni. La seconda frazione di gioco inizia con i botti: Icardi restituisce il favore a Palacio, servendogli un buon pallone in area che il “trenza” trasforma in gol e fa 0-2. C'è spazio anche per Handanovic che nega il gol a Obbadi. La partita s'infiamma e Palacio va ancora vicino al gol, ma colpisce il palo. Poco dopo, al minuto 76, Vidic atterra un avversario e per Tagliavento è calcio di rigore, però Luca Toni spreca l'occasione di riaprire il match, anche grazie al bell'intervento di Handanovic. Il match termina con l'autogol di Vangelis Moras, che sfortunatamente manda nella porta errata un cross dei nerazzurri. 
Il Milan non va oltre l'1-1 contro una buona Sampdoria, trascinata da un eterno Eto'o, definito come un marziano dal presidente blucerchiato Ferrero. Nel primo tempo i padroni di casa hanno tante buone occasioni per passare in vantaggio con Abate, Van Ginkel, Destro e Cerci, ma le parate di Viviano e l'imprecisione dei rossoneri lascia tutto invariato. Nella ripresa la Samp va all'attacco prima con Eder, fermato dall'intervento di Diego Lopez, e poi riesce a passare in vantaggio con il gol di Soriano, servito da una magia di Eto'o. Gli uomini di Inzaghi si rialzano e cercano di pareggiare prima con Menez e poi con un colpo di testa di Mexes; ma a segnare l'1-1 è De Jong, che con una mezza rovesciata trova la deviazione di Soriano, spiazzando così Viviano. Nel finale Suso ha un'ottima occasione per sorpassare gli ospiti, ma colpisce il palo con un tiro dal limite dell'area.
L'Inter ormai deve solamente evitare le brutte figure, visto che non può più raggiungere l'Europa league, mentre i rossoneri vedono il 6° posto più lontano, dopo il pareggio casalingo.
Fabio Amoruso