Milan surclassato. Inter, che beffa!

Le milanesi continuano a deludere i propri tifosi: il Milan ha perso all'Olimpico contro la Lazio, per 3-1, nell'anticipo di Serie A giocato sabato 24 alle 20,45; l'Inter ha perso clamorosamente al Meazza contro il Torino con un gol segnato al 94° minuto da Moretti.

Il futuro di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan è davvero in bilico, dopo i numerosi risultati al di sotto delle aspettative. La posizione di centro classifica non può soddisfare tifosi e società che erano partiti con un solo obiettivo: il terzo posto.
A Roma i rossoneri passano in vantaggio con un gol di Menez, che approfitta di un errore del biancoceleste Basta a centrocampo per dirigersi verso la porta e insaccare Marchetti. La partita del Milan finisce qui, al quarto minuto: la Lazio comincia a imporre il proprio gioco, creando occasioni da gol. Il primo tempo vede gli ospiti in vantaggio, anche se i padroni di casa protestano, giustamente, per due rigori non concessi dall'arbitro Mazzoleni. Il secondo tempo non porta novità, è la Lazio a dominare e dopo 2 minuti pareggia i conti con Parolo, che, su cross di Klose, mette il pallone alla sinistra di Diego Lopez; dopo appena 4 minuti, al 51°, arriva il sorpasso con Miroslav Klose che raccoglie la palla, dopo un'incomprensione tra Montolivo e Mexes, e concretizza. La ciliegina sulla torta arriva a 10 minuti dalla fine: Parolo firma la sua doppietta su assist di Djordjevic, che nell'occasione si infortuna. Nel recupero Mexes incorona una prestazione da dimenticare, facendosi espellere dopo aver aggredito Mauri con un “abbraccio molto affettuoso”. 
Inzaghi ha poco da gioire, è un po' di tempo che fa sempre mea culpa, promettendo dei progressi che sul campo non si vedono; ora è davvero a rischio esonero e se non dovesse passare il turno proprio contro la Lazio in Coppa Italia, martedì 27, al suo posto sono già pronti Tassotti, suo vice, o Spalletti, ipotesi più complicata.
L'altra parte di Milano non se la passa meglio; la situazione è la stessa: non si esprime un buon gioco e non si riesce a vincere continuamente, nemmeno contro le piccole; si era partiti per il terzo posto ma ci si ritrova a metà classifica con i rossoneri.
Una partita noiosa quella tra Inter e Torino giocata alle 15 di domenica. Tutto sommato non era il Torino che doveva fare il match, ma i padroni di casa che non hanno creato occasioni per pungere la difesa del toro; solo Podolski, intorno al quarto d'ora, è riuscito a far scaldare i guanti  a Padelli. Il match va avanti senza emozioni particolari: l'Inter fa possesso palla e i granata stanno a guardare. Nel quarto minuto di recupero però arriva la prima occasione per il Torino che viene sfruttata nel migliore dei modi, sugli sviluppi di un corner Maxi Lopez serve nella mischia Moretti che a due passi da Handanovic porta in vantaggio i suoi e lascia l'amaro in bocca agli avversari. Meazza ammutolito e anche Mancini, se non porterà risultati, sarà messo in discussione.
Gli unici aspetti positivi arrivano dal giovane diciannovenne Donkor, che fa vedere buone cose in campo e ripaga la fiducia di Mancini che l'ha fatto esordire tra i professionisti, mentre per il Milan è ritornato Honda dalla Coppa d'Asia. Nel prossimo turno l'Inter farà visita al Sassuolo nel “lunch match” delle 12,30, i rossoneri invece ospiteranno il Parma, ultima della classe.
Il terzo posto sembra ormai irraggiungibile per le due formazioni, anche se gli allenatori dicono di crederci ancora, ma con una Lazio così, una Sampdoria sempre in scia, un Napoli strafavorito e una Fiorentina rinata, le milanesi non avranno vita facile.
Fabio Amoruso