Inter, che disastro. Milan, da rivedere

Bilancio magrissimo per le due milanesi nel mese di novembre: l’Inter è riuscita a raccogliere solamente 2 punti, grazie ai pareggi con Verona e Milan; il Milan ha portato a casa 5 punti, pareggiando nel derby e a Genova contro la Sampdoria, e vincendo contro l’Udinese nella tredicesima giornata di campionato.

Le due società sono state colpite da tanti infortuni, soprattutto la difesa per quanto riguarda il Milan, ma ciò non può essere una scusante per i due tecnici Pippo Inzaghi e Roberto Mancini, poiché un club deve dimostrare di essere grande anche nei momenti negativi.
Per l’Inter, i problemi sono tanti, soprattutto l’astinenza da gol e da buone prestazioni di Rodrigo Palacio, che sembra la brutta copia del goleador ammirato nella scorsa stagione. La società nerazzurra ha dovuto far fronte anche alla decisione presa dal presidente Thohir che, a sorpresa, ha esonerato Mazzarri e ha affidato la panchina a Mancini, che già conosce l’ambiente poichè ha già vinto tanto con l’Inter “pre-triplete”. Fatale, per l’ex tecnico del Napoli, è stata la sconfitta contro il Parma, ultimo in classifica. L’avvio del neo-allenatore non è stato dei migliori, con la sconfitta per 4-2 all’Olimpico contro la Roma, partita che ha dimostrato ancora una volta l’inferiorità della rosa dell’Inter rispetto alle squadre che sono ai vertici della classifica.
Mancini si può godere la ritrovata continuità al gol di Osvaldo, che sembra aver raggiunto una buona forma fisica, e le buone prestazioni di Kovacic, giovane gioiellino inseguito dalle “big” d’Europa.
Per quanto riguarda il Milan, invece, il bilancio è meno negativo, ma pur sempre sotto le aspettative. Il Presidente ha più volte rinnovato la fiducia al tecnico Inzaghi, facendo intendere di avere un progetto futuro con il giovane allenatore. In casa rossonera si possono almeno godere il ritorno al gol di Stephan El Shaarawy, che non finiva sul tabellino dei marcatori dal lontano febbraio 2013. 
Inzaghi deve fare i conti con la difesa, che molto spesso concede occasioni da gol agli avversari, e con Fernando Torres, che non trova il gol dalla trasferta ad Empoli del 22 settembre finita 2-2. Clamorosa è stata la sconfitta subita in casa col Palermo per 2-0, con la difesa che ha letteralmente regalato due gol ai siciliani.
Analizzando il mercato delle due società, emerge un obiettivo comune: Stefano Okaka, fresco della sua prima convocazione in nazionale e che non ha ancora rinnovato il contratto con la Sampdoria.
Insomma, sia Mancini che Inzaghi hanno davvero tanto da lavorare per riportare i due club milanesi ai vertici del calcio italiano, dove attualmente Juventus e Roma sembrano imprendibili, e poi ad alti livelli in Europa, poiché il Milan è fuori da tutte le competizioni europee e l’Inter è solamente in Europa League; già nel prossimo turno di campionato le due squadre potranno dimostrare segni di ripresa con il Milan che affronta il Genoa in trasferta e l’Inter che riceve la visita dell’Udinese, che giocherà la seconda partita consecutiva alla “Scala del calcio”.     
Fabio Amoruso