Inter e Milan finalmente sorridono.

Il weekend di Serie A ha portato tante gioie alla Milano calcistica: il Milan ha battuto per 2 - 0 a San Siro il Napoli, mentre l'Inter si è imposta col medesimo risultato al Bentegodi di Verona, contro il Chievo. Le due squadre hanno espresso un buon gioco durante le partite, in particolare grazie a due calciatori che stanno diventando i simboli del calcio milanese: Menez per il Milan e Kovacic per l'Inter.

Il Milan ha battuto una rivale per il terzo posto, il Napoli, facendo vedere buone cose durante tutti i 90 minuti di partita. I partenopei non hanno creato tante occasioni da gol, non esprimendo un buon gioco, e i rossoneri ne hanno approfittato attaccando e schiacciandoli nella propria metà campo. Il risultato si è sbloccato dopo appena 6 minuti con il gol del solito Jeremy Menez, del quale Pippo Inzaghi non sembra poterne fare a meno, poi ha chiuso il match Giacomo Bonaventura, calciatore arrivato nel mercato estivo dall'Atalanta, soffiato in extremis ai cugini dell'Inter. Inzaghi, nel post partita, ha dichiarato di essere soddisfatto dei tre punti raccolti e del buon gioco espresso dalla squadra.

L'inter, battendo il Chievo, trova la prima vittoria in campionato sotto la guida Mancini; anche i nerazzurri hanno giocato un buon calcio ma Mancini,dopo la partita, ha dichiarato che si può ancora migliorare, soprattutto se gli attaccanti si sbloccassero, visto che la vittoria ottenuta è stata segnata da un gol di Mateo Kovacic, alla metà del primo tempo, e uno di Andrea Ranocchia, nel secondo tempo, che sono un centrocampista e un difensore. Dunque all'Inter mancano i gol di Icardi, che è finito nel mirino del Chelsea di Mourinho, Osvaldo e Palacio.
I due allenatori hanno dichiarato di credere nell'impresa del terzo posto e potranno dimostrare i progressi fatti nel prossimo complicato turno di campionato, nel quale l'Inter incontrerà in casa la Lazio, terza in classifica, mentre il Milan giocherà in trasferta contro la Roma, seconda a meno 1 dalla Juventus.
Dunque il buon gioco e i risultati positivi ottenuti fanno ben sperare Mancini e Inzaghi per le prossime partite; poi magari potrebbe arrivare qualche regalo di Natale dai due presidenti nel calciomercato che si aprirà il 2 gennaio.
Fabio Amoruso