Un derby deludente

L'evento calcistico più atteso dai tifosi milanesi, il derby tra Inter e Milan, è stato una delusione per tutti; Galliani nel post-partita ha dichiarato che c'era poco da aspettarsi da due squadre di metà classifica.

Lo 0-0 serve a poco a entrambe le formazioni, poiché se c'era ancora un briciolo di speranza per sperare nel raggiungimento di un piazzamento in classifica valido per l'Europa league, ora non c'è più; la stagione delle milanesi è stato un fallimento totale. 
Ma veniamo alla partita: un derby da vincere per entrambe, ma nessuno dei due tecnici lo vuole perdere per non sprofondare ancora, anche perché perdere il derby significa avere tutti contro, dalla tifoseria alla società. 
Il primo quarto d'ora del match è di leggerissime tinte nerazzurre, infatti gli uomini di Mancini tengono palla mentre i cugini si difendono in dieci davanti a Diego Lopez. Al minuto 11, il “Profeta” Hernanes ha una buona occasione con un tiro che il portiere ex Real Madrid devia in angolo. Al 20° finalmente arriva un'occasione rossonera: Suso impegna Handanovic con un tiro dalla distanza. Il Milan sembra essersi svegliato, ma riesce a tener solamente palla senza riuscire a concretizzare il tutto. Alla mezz'ora arriva il gol di Alex, su cross di Suso da punizione, che l'arbitro Banti, però, annulla per un lieve fuorigioco. Si va al riposo sperando che il secondo tempo sia più emozionante. All'avvio i ritmi sembrano gli stessi, il Milan attende e l'Inter tiene palla. I nerazzurri riescono pian piano ad avanzare il baricentro e trovano il gol con Palacio dopo appena 5 minuti: il “Trenza” è, però in netto fuorigioco e Banti anulla il secondo gol del match. L'Inter protesta per un calcio di rigore non fischiato dall'arbitro per un netto fallo di mani di Antonelli, che devia con l'arto superiore il tiro di Hernanes. Banti annulla, alla mezz'ora circa, un altro gol all'Inter: Mexes devia nella propria porta un cross di Hernanes, ma l'arbitro non convalida per l'ennesima volta il gol, stavolta a causa di un fallo di Palacio su Antonelli, avvenuto in precedenza. Mancini è infuriato e, probabilmente, ha ragione. Il match si avvia alla fine e termina 0-0 tra i fischi di San Siro. 
Il match è stato una completa delusione, in particolare per tifosi e società rossoneri. Le speranze di raggiungere l'Europa sono finite. Si spera solamente di salvare il salvabile in questo finale di campionato, dominato dalla Juve, che si avvia al quarto scudetto consecutivo, e dalle romane (Lazio 2^ e Roma 3^) troppo apparentemente organizzate (anche se la Roma è calata ultimamente) per essere raggiunte da un gioco così povero.
Fabio Amoruso