IL RACCONTO DI MILANO NEI 900 SCATTI DI WIKI LOVES MONUMENTS

Tantissime immagini per Galleria Vittorio Emanuele II, Palazzo Marino e il Cimitero Monumentale, accanto agli alberi secolari presenti in città

Novecento scatti per raccontare la città. Milano si conferma il soggetto lombardo più amato dai fotografi professionisti e dilettanti che hanno partecipato all’edizione 2018 di Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico internazionale che invita a documentare per immagini il patrimonio storico e culturale delle città.
L’iniziativa, conosciuta anche con l’acronimo WLM, è promossa e coordinata da Wikimedia Italia - Associazione per la diffusione della conoscenza libera - e mira a valorizzare l’immenso patrimonio culturale italiano sul web, incentivando i cittadini a documentare la propria eredità culturale, condividendo gli scatti realizzati con licenze libere, nel pieno rispetto del diritto d’autore e della legislazione italiana.
Il Comune di Milano ha aderito al concorso per il secondo anno consecutivo per aprirsi a una platea sempre più internazionale e per diffondere la cultura della conoscenza libera e della condivisione e per Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data “si tratta di un’occasione di sinergia tra le istituzioni e la cittadinanza attiva per valorizzare e accrescere la presenza online e la conoscenza del nostro patrimonio”.
Le 900 fotografie di Milano sono state caricate su Wikimedia Commons, l’archivio di file multimediali a supporto dei progetti di Wikimedia, e andranno ad arricchire le pagine di Wikipedia, l’enciclopedia online più consultata al mondo.
Tra i soggetti più amati Galleria Vittorio Emanuele II, il Cimitero Monumentale, Palazzo Marino e il Castello Sforzesco, ma anche il Vigorelli, la Casa della Memoria, i tesori ospitati dai musei milanesi, la vista notturna di Palazzo Reale e alcuni alberi secolari presenti in città. Ben rappresentate anche le molte targhe e iscrizioni commemorative che ricordano personaggi illustri o avvenimenti che hanno segnato la storia della città, a disposizione dei fotografi per la prima volta quest’anno.
In totale in Italia sono state scattate più di 29mila fotografie (il 40 per cento in più rispetto allo scorso anno) di cui 1.900 solo in Lombardia, da più di mille fotografi. Il nostro Paese è stato il secondo più attivo per numero di scatti dietro alla Russia e il terzo per numero di fotografi alle spalle di Stati Uniti e India. 
La competizione si è conclusa e le diverse giurie del concorso sono già al lavoro per visionare le migliaia di scatti raccolti, selezionare i più belli e rappresentativi e stilare la classifica dei dieci vincitori di questa edizione.
Tutte le 29mila fotografie che ritraggono le bellezze italiane rimarranno a disposizione degli utenti su Wikimedia Commons e il Comune di Milano avrà la possibilità di utilizzare gratuitamente gli scatti della città per le proprie attività istituzionali di comunicazione e di promozione