CENTRALE PEGGIO DEL BRONX

Sei aggressioni in un'ora Milano nell'insicurezza

Sei rapine in un'ora tutte a Milano, tutte nella stessa zona. Ha dell'incredibile quanto successo sabato notte 1° dicembre, con sei rapine in strada a Milano, tutte tra la Stazione Centrale e Porta Garibaldi, messe a segno nella notte e nel giro di poco più di un'ora probabilmente dalla stessa banda. Le vittime sono italiane, eccetto uno che è belga mentre gli aggressori, in base alle descrizioni, sono stranieri. Gente minacciata con un cacciavite, un trentenne  aggredito da tre malviventi che gli hanno preso il cellulare dopo avergli assestato un pugno al naso, un giovane minacciato con un coccio di bottiglia, che ha dovuto consegnare a due individui giubbotto e cellulare, un belga vittima della banda, una ragazza di 24 anni che, sotto la minaccia di un coltello, ha consegnato a un uomo il denaro che aveva nel portafogli, infine un 35enne aggredito alle spalle e derubato di carta di credito, portafogli e cellulari.
In tutti i casi sono intervenuti i carabinieri. 
La zona attorno alla Centrale è ormai diventata una via di mezzo tra una kasbah e il Bronx. Milano è una città dove lo spaccio di droga ha raggiunto livelli mai toccati in precedenza e dove i furti e le rapine commessi da migranti e stranieri hanno raggiunto cifre da paura. Anche se 6 rapine in un'ora non le avevamo mai viste né sentite.
Riccardo De Corato, 
Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.