INCENDIO QUARTO OGGIARO

Il vento sposta l’odore di fumo in città

L'incendio, scoppiato la sera del 14 ottobre nella ditta IPB di via Chiasserini a Quarto Oggiaro, è ancora in corso e in alcune zone di Milano si percepisce un forte odore di fumo, portato dal debole vento che, sin dalla notte, sta spirando da Nord a Sud investendo il settore occidentale della città. 
Arpa Lombardia, che prosegue con le attività di routine nel caso di incendi con il monitoraggio in atmosfera e il supporto agli altri enti, sottolinea che si tratta di molestie olfattive e ricorda che dalle misure speditive effettuate la sera del 14 ottobre non sono state rilevate criticità rispetto agli inquinanti più pericolosi nell'immediato (monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, aldeidi, chetoni).
Nella mattina del 16 ottore è stato prelevato e sostituito il secondo filtro del campionatore ad alto volume per il monitoraggio dei microinquinanti, posizionato nella zona dell'incendio.
Il primo filtro del campionatore, installato già nella fase iniziale dell'evento, è stato prelevato il 15 mattina e inviato al laboratorio Arpa per le analisi, i cui risultati saranno disponibili entro il tempo minimo necessario di 72 ore. Le analisi vengono, infatti, condotte con metodi ufficiali normati e noti a tutte le strutture tecniche specializzate in analisi sui microinquinanti. 
Fasi vincolanti sono quelle della preparazione del campione, in particolare estrazione e purificazione, e dell'analisi mediante l'utilizzo di spettrometria di massa ad alta risoluzione. Ogni fase ha una durata di diverse ore e il dato può ritenersi validabile e quindi affidabile esclusivamente se tutti i criteri di qualità previsti dal metodo vengono rispettati. 
Il monitoraggio dei microinquinanti, attraverso il campionatore ad alto volume, proseguirà almeno per tutta la durata dell'incendio.
Sul sito del Comune di Milano, maggiori informazioni sulle INDICAZIONI ALLA POPOLAZIONE RESIDENTE IN ZONA