NIGUARDA HA UNA NUOVA SCUOLA MEDIA

La nuova Cassinis apre per l’anno scolastico 2018/19

Era una delle scuole di cui ci siamo occupati nel corso degli anni: è la media Cassinis, che aveva sede in un prefabbricato del 1963 in via Hermada a Niguarda, zona 9. Dopo quasi 10 anni possiamo eliminarla dal novero delle “storie infinite” perché finalmente, con questo anno scolastico 2018/19, una nuova Cassinis ha accolto i tanti ragazzi del quartiere. Grazie al contributo di moltissime persone che in questi anni se ne sono occupate, genitori, consiglieri di zona (ricordiamo il comitato “Una crepa in comune”, che si occupava di questa e altre scuole della zona), ora in via Hermada c’è un edificio scolastico nuovo.
Diciotto aule, nove laboratori, un’aula polifunzionale, una biblioteca, il refettorio e una palestra di oltre duecento metri quadrati utilizzabile anche in orario extrascolastico grazie a un accesso secondario.
La superficie che ospita l’edificio di tre piani (circa 2.200 mq) e un grande giardino con alberi e aree per praticare sport all’aperto come pallavolo, pallacanestro, salto in alto, salto in lungo e corsa, è in totale di 8.300 metri quadrati.
All’interno le diciotto aule, ciascuna di 56 metri quadrati e con finestre anche sugli spazi comuni, ospitano circa 250 ragazzi e ragazze, dopo cinque anni dall’uscita delle ultime classi (ricordiamo che l’edificio precedente era stato chiuso nell’anno scolastico 2013/2014).
Durante i lavori, avviati nel 2016 con la bonifica e la demolizione, sono state previste alcune varianti migliorative: come l’utilizzo di materiali tecnologicamente più avanzati con prestazioni superiori in materia di risparmio energetico e benessere ambientale, la modifica di serramenti esterni per il contenimento energetico, l’utilizzo di materiali tecnologicamente avanzati e apparecchi illuminanti ad alta prestazione, la posa di un impianto di riscaldamento a pannelli radianti per tutte le aule, i corridoi e la palestra.
Infine, tutte le scelte di impianti sono state adottate per avere una struttura moderna, razionale e improntata a criteri di risparmio energetico e di utilizzo delle energie alternative rinnovabili: come, per esempio, gli impianti fotovoltaici e i sistemi di domotica che permettono alle luci delle aule di regolarsi in base alla luminosità esterna.
Il costo totale per la demolizione e la ricostruzione della scuola di via Hermada è stato di oltre 6 milioni di euro.