LE MILANESI MOMENTANEAMENTE IN CHAMPIONS!

Giornata ricca di gioie per le milanesi che si portano a casa 6 punti e una ventata di ottimismo nella corsa Champions.

Straripante Inter, cinque gol senza incassarne e Spalletti si gode la sua creatura giunta alla settima vittoria consecutiva in campionato. A riposo Icardi, vanno a segno Gagliardini (doppietta), Politano, Joao Mario e persino Nainggolan. Il belga, recuperato dall'infortunio alla caviglia, è entrato nei minuti finali per riprendere contatto col campo in vista del match di Champions col Barça. Una manciata di minuti che comunque è bastata a Radja per lasciare il segno, firmando di testa il gol del definitivo 5-0. Juric lascia San Siro con un'altra sconfitta, dopo quella rimediata mercoledì sera dal Milan nel recupero della prima giornata. Ancora a secco Piatek, entrato nella ripresa al posto di un applauditissimo Pandev.

Il Milan invece vince d’orgoglio e ancora nel finale. Reduce dai due pesantissimi ko contro Inter e Betis, si chiedeva alla squadra rossonera una prova di forza. La compagine meneghina ha dimostrato più grinta che qualità. Il bivio del match è l’infortunio di Higuain, clamoroso a dirsi. Il Pipita esce di scena al 35’ per una contusione al fianco dopo una partita fin lì giocata meglio dai padroni di casa (Lasagna pericolosissimo), ma è da quel momento che il Milan si scuote. Gattuso si ritrova così senza il suo numero 9, Calabria, Biglia, Calhanoglu e Bonaventura, praticamente cinque titolarissimi della stagione. I motivi per abbattersi ci sono tutti ma la svolta parte con Cutrone che nel finale di tempo si avvicina alla rete lanciato in porta da Laxalt. Dunque Castillejo (dentro proprio per Higuain) e Suso: tante occasioni nella ripresa per un nuovo Milan col 4231 che nell'ultima mezzora ha messo letteralmente alle corde l'Udinese, pur sempre pericolosa nell’arco di tutti i novanta minuti. Nel finale è clamoroso: prima viene espulso Nuytinck, poi la velenosa palla persa da Opoku a partita ormai quasi conclusa (e recuperata proprio da Romagnoli) che lancia i rossoneri in contropiede al 97'. Il capitano del Milan spara all'incrocio e tutti impazziscono, ma la bandierina del guardalinee è alta. Proteste, caos. Di Bello fa il gesto del Var: non c'è nessun fuorigioco e il gol è giustamente concesso. L’infermeria è piena ma ora lo è anche il morale.  
Enea Leone